Volo cancellato o in ritardo, rimborsi maggiori e più veloci con siti web dedicati

di Marianna Quatraro pubblicato il
Volo cancellato o in ritardo, rimborsi m

siti online rimborsi voli ritardi cancellazioni

Come ottenere rimborsi nei casi di voli in ritardo o cancellati: i siti specifici online che aiutano i passeggeri e come funzionano

E' possibile ricevere fino a 600 euro di rimborso per voli acquistati nei casi di eventuali ritardi o cancellazioni. E per permettere ai clienti delusi di ricevere il rimborso dovuto sono nate diverse piattaforme dedicate.

Voli cancellati o in ritardo: le piattaforme dedicate

Negli ultimi anni sono cresciute a dismisura le piattaforme online che aiutano i passeggeri vittime di voli cancellati o di lunghissime attese per ritardi inaspettati e improvvisi. I siti che nel nostro Paese si occupano di rimborsi per problemi di voli sono diverse e tutte sembrerebbero seguire lo stesso meccanismo. Propongono al passeggero modulo online dove inserire dati personali e quelli per l’accredito del rimborso che si otterrà e numero del volo e carta d’imbarco insieme ad altre eventuali prove come descrizione dei fatti e relativa all’assistenza, se ricevuta o meno. Il guadagno di questi siti deriva dalle percentuali del rimborso o spese legali.

Tra le piattaforme attive in Italia citiamo, per esempio:

  1. Volo-in-ritardo.it, che trattiene al cliente il 25% della somma del rimborso, che include anche le spese legali, e non prevede alcuna spesa in caso di insuccesso della pratica;
  2. Risarcimentovolo.it, che trattiene una percentuale che va dal 25% al 45% e in caso di esito negativo, non prevede alcun costo a carico del passeggero;
  3. Rimborsoalvolo.it, gratuito per i passeggeri giacchè si rifà direttamente sulle compagnie aeree, mentre nei casi di insuccesso i costi sono a carico dello stesso portale;
  4. AirHelp, che trattiene circa il 25% del risarcimento previsto.

Voli cancellati o in ritardo: il regolamento

Secondo quanto stabilito dal regolamento dell'Unione europea, che interessa coloro che partono da o per uno Stato membro dell'Ue o per uno Stato dell'Ue da un terzo Paese ma con una compagnia europea, relativo ai voli, nei casi di cancellazioni, ritardi o overbooking il passeggero vittima delle circostanze appena citate ha diritto ad un rimborso. In particolare, per ritardi, di arrivo pari o superiore alle tre ore rispetto a quelle programmate, è previsto un rimborso di 250 euro per distanze fino a 1.500 chilometri, di 400 per quelle fra 1.500 e 3.500 chilometri e di oltre 1.500, 600 per tratte superiori ai 3.500 chilometri per i voli intraeuropei.

Nei casi nei casi di lunghi ritardo o di overbooking, il passeggero ha diritto all’assistenza come pasti e bevande, eventuale pernottamento in hotel compresi i costi di trasferimento e il trasferimento sul primo volo utile possibile. Nei casi di overbooking è anche previsto un rimborso pari alla cifra inizialmente spesa per il volo o del 50% di quanto speso se il volo alternativo prevede un arrivo con ritardo di meno di due ore. Non è possibile richiedere alcun rimborso, invece, nei casi in cui ritardi o cancellazioni fossero state causate da circostanze straordinarie, come condizioni climatiche avverse, che non dipendono dalla compagnia.   

Nessun rimborso previsto nemmeno se il passeggero viene informato della cancellazione del volo prenotato almeno 14 giorni prima del volto stesso o se ulteriori comunicazioni di eventuali ritardi vengono rese note sette giorni prima del volo prenotato.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sui diritti per i lavoratori per rimanere aggiornato su tutte le novità: