Voucher Baby Sitter per coronavirus a chi spettano, importi, come fare domanda decreto ufficiale

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Voucher Baby Sitter importi fare domanda decreto

Un voucher baby sitter per genitori che lavorano durante l’emergenza coronavirus con le scuole chiuse: condizione per averlo

Il Decreto Cura Italia approvato dal governo Conte per fronteggiare l’emergenza coronavirus e sostenere tutte le famiglie al momento in difficoltà, soprattutto per la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, ha dato il via, tra le altre misure, ad un vocuher baby sitter per i lavoratori con figli al di sotto dei 12 anni. Vediamo cosa prevede il decreto ufficiale per il voucher baby sitter per coronavirus e a chi spetta.

Voucher Baby Sitter per coronavirus a chi spettano e importi

Il voucher baby sitter messo a punto dal governo nel decreto ufficiale che contiene nuove misure economiche a sostegno di famiglie e lavoratori italiani spetta ai nuclei familiari con figli minori fino a 12 anni di età per il servizio di babysitting necessario per i lavoratori a causa delle chiusura delle scuola (al momento fissata fino al prossimo 3 aprile ma suscettibile di ulteriore proroga).

Il voucher baby sittere ha un valore di:

  • 600 euro per le famiglie i cui genitori devono far ricorso alle baby sitter a causa delle scuole chiuse;
  • mille euro per figli del personale sanitario, medici, infermieri, esperti di laboratorio in servizio.

Il voucher baby sitter non può essere richiesto da tutti ma spetta, però, solo a condizione che:

  • entrambi i genitori debbano lavorare;
  • la baby sitter sia regolarmente assunta, inquadrata nel livello di esperienza e competenze, e che percepisca la retribuzione prevista dal relativo contratto di lavoro.

Voucher Baby Sitter per coronavirus come fare domanda

Il nuovo voucher baby sitter, stando a quanto riportano le ultime notizie del decreto ufficiale, sarà erogato attraverso il libretto famiglia, libretto nominativo prefinanziato, composto da titoli di pagamento, del valore nominale di 10 euro. Per usare il libretto famiglia sia utilizzatore sia prestatore devono registrarsi alla piattaforma tramite apposito servizio online sul sito Inps.

L’utilizzatore, che è il genitore, è tenuto a comunicare al termine della prestazione lavorativa i seguenti dati:

  • dati identificativi del prestatore;
  • compenso pattuito;
  • luogo e durata di svolgimento della prestazione;
  • ambito di svolgimento.

Una volta inviata la comunicazione con tali dati da parte dell’utilizzatore, il prestatore, cioè la bay sitter, riceve una notifica di avvenuta comunicazione o tramite mail o tramite sms.

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