Wi-Fi disponibile su autobus e metro grazie a nuovi accordi

Atm sta provvedendo ad inserire insieme a Fastweb il Wifi gratuito nella rete delle metropolitana di Milano. Ma ci sono anche altri fatti da raccontare

Wi-Fi disponibile su autobus e metro gra

ATM sta mettendo il WiFi gratuito nella metropolitana di Milano


Wifi gratis su metropolitana, autobus e tram ovvero su tutti mezzi pubblici a Milano. Si inizia con la metropolitana in un progetto congiunto Atm e Fastweb. Ma poi c'è da rccontare anche la truffa emersa dei biglietti falsi venduti dagli stessi dipendenti.

Atm ha deciso in collaborazione con Fastweb di rendere disponibile il Wifi gratis nelle metropolitaa di Milano

L'investimento e la Rete

La sperimentazione partirà per 4 ore al giorno di Wifi gratuito sulle linea della metro M1 e M3 di Milano e sarà completamente gratuita. Al momento è già funzionante in Duomo, ma dal prossimo Marzo vi sarà anche anche a San Babile, mentre ad Aprile a Cadorna. L'investimento fa parte di quei 2 milioni di euro stanziati per l'innovazione tecnologica da Atm Milano e i dirigenti di Atm e Fastwb hanno spiegato che è solo l'inizio ache perchè il progetto è quello di estendere il wi-fi gratuito anche ai mezzi di superfice oltre che di dare la copertura all'intera metropolitana dove già da alcuni anni si può navigare con il proprio cellulare.

Alla rete Wifi ci si potrà collegare dopo aver ricevuto login e password attraverso l'isnerimento dei proprio dati manualmente o attraverso social network.

Olte che navigare online liberamente, si potrà anche accedere ad una serie di servizi particolare realizzati dalla stessa Atm come le mappe di Milano e mezzi pubblici, la situazione del traffico dei mezi pubblici in tempo reale, news ed eventi nelle città.

Al momento, in Duomo vi sono 40 access point installati, che possono ciascuno collegare 256 persone contemporeamente. Si spera ovviamente che vengano estesi.

Una recente statistica spiega che le truffe in Italia sono maggiori che le rapine. E che le truffe non avvengono solo online, ma anche sul territorio, magari talvolta con Internet complice.
Tutta sul territorio è avvenuta la truffa dei falsi biglietti dell'Atm venduti da dipedenti stessi Atm che andiamo a raccontare

Una recente storia curiosa

Dieci dipendenti dell'Atm hanno dato vita ad una truffa definita delle formichine, ovvero una di quelle truffe di somme piccole o relativamente tali, ma continue che era infatti iniziata nell'agosto del 2017 e che sfruttava un baco del sistema.
Uno dei canali di vendita, infatti, dei biglietti Atm, è quello degli Atm Point, sei in tutto nelle principali stazioni della metropolitana dove si possono comprare i biglietti che vengono stampati in tempo reale da una stampante collegata al servio centrale e direttamente contabilizzati.

La truffa si basava su una serie di piccoli inceppamenti che gli stessi dipendenti creavano apposta, per bloccare la stamapnate e l'intero sistema e avere biglietti con sè validi, ma non contabilizati pronto ad essere venduti ad ignari clienti. D sotolineare che tali biglietti sono del tutto regolari per i clienti.
La truffa avrebe fruttato da indagini interne Atm tra i 70-80mila euro.
Una somma piccola, anche perchè gli inceppamenti fisiologici delle stampnti erano stati finora circa 200-300 al mese, e la spia dei controlli si è accesa quando sono diventati 1700 al mese. In tuto sonostati stapati oltre 6000 biglietti illegali, ma nulla se confrontati con più del milione venduto ogni anno.

E proprio l'Atm ha denunciato la truffa ai carabinieri del Comando di Via Moscova e dopo gli accertamenti i dipendenti non solo sono stati sospesi in attesa del giudizio da parte dell'Atm, ma sono indagati dalla Procura. E probabilmente saranno licenziati tutti.