Abolizione Superticket 2020 per chi e da quando. Le novitÓ

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Abolizione Superticket 2020 per chi e da

Superticket abolito, da quando e per chi

La nuova manovra porta con sÚ la cancellazione del superticket sanitario, a carico del contribuente per una importo di 10 euro. Ma l'entrata in vigore non Ŕ imminente.

L'abolizione del superticket sanitario ha una portata rivoluzionaria non solo in termini di giustizia sociale. Ma anche di armonizzazione delle norme applicate in Italia. Si tratta di quel balzello dalla cifra incerta che il contribuente è chiamato a pagare per prestazioni diagnostiche e visite specialistiche.

Quasi ovunque si aggira intorno a 10 euro, ma ci sono alcune Regioni che calibrano l'importo sulla base del valore della ricetta o del reddito del paziente, altre che lo hanno cancellato in autonomia (Valle d'Aosta, provincia autonomia di Bolzano, Sardegna, Basilicata), altre che lo hanno ridotto a tre euro (provincia autonoma di Trento) e altre ancora che lo riscuotono fino all'ultimo centesimo (Liguria, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria, Sicilia).

Il tutto ricordano che il superticket è diverso dal ticket sanitario ordinario, dal costo fino a 36,15 euro a prescindere dal reddito.

Superticket abolito, da quando e per chi

La nuova manovra porta con sé la cancellazione del superticket sanitario, a carico del contribuente per una importo di 10 euro. Tuttavia la novità non entrerà subito in vigore, ma solo tra poco meno di un anno.

Al termine di un'aspra battaglia in sede di Consiglio dei ministri è stato dato il via libera solo per il mese di settembre 2020. Si trattava di un problema di coperture economiche, rispetto a cui a sostenere che lo Stato dovesse farsi carico dei costi in ogni modi è stato lo stesso ministro della Salute Roberto Speranza.

Tanto per avere un'idea della portata di questo provvedimento, l'incidenza per le casse dello Stato è tra 500 e 600 milioni di euro.

Provando a fare un passo indietro, lo schema originario, poi superato, prevedeva di cancellare il balzello da 10 euro a ricetta per la prentorazione di visite ed esami un paio di mesi prima con lo stanziamento delle risorse necessarie.

A prevalere è stata però la posizione più lineare. E a proposito del ticket sanitario ordinario, l'esecutivo è al lavoro per la sua modifica, ma se ne parlerà con un decreto di legge collegato alla manovra.

Le altre novità 2020 nella sanità

Sempre nel comparto sanità, come si apprende dal documento programmatico di bilancio 2020 appena varato dal Governo, sono da segnalare altri provvedimenti insieme alla cancellazione del superticket. Viene infatti confermato lo stanziamento di due miliardi di euro aggiuntivi per il Sistema sanitario nazionale e altri 2 miliardi per l'edilizia sanitaria.

Si va poi verso il rinvio del Patto per la Salute tra governo e Regioni al 31 dicembre rispetto alla scadenza iniziale del 31 marzo. In buona sostanza i provvedimenti centrali del comparto saranno di fatto stralciati per essere affrontati con maggiore precisione.

In ballo ci sono le questioni della spesa farmaceutica, dei limiti di spesa della insufficienza del numero di medici e infermieri. L'ipotesi prevalente prevede l'assunzione a tempo determinato con contratti formazione, parte finanziati come borse di studio universitarie che sono già finanziate e parte a carico delle aziende sanitarie.

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