Agenzia delle Entrate: nuova organizzazione al via. Cosa cambia

Uno degli obiettivi fissi del fisco è quello di diminuire il tasso di evasione ovvero di aumento del tasso del sommerso e la rivisitazione degli uffici centrali e periferici va letta anche in questo senso.

Agenzia delle Entrate: nuova organizzazi

Cosa cambia nella nuova Agenzia delle entrate


Cambia l'Agenzia delle entrate con una riforma organizzativa così profonda che non può che avere ripercussioni dirette anche per gli stessi contribuenti. Alla base della rivisitazione degli assetti c'è infatti la volontà di rendere più efficace l'attività interna, ma anche anche di migliorare il sistema dei controlli. Le ripercussioni si vedranno a breve perché alla creazione di due divisioni, una per i contribuenti e l'altra per i servizi, a cui fanno capo 13 direzioni centrali, tre per la prima e dieci per la seconda, è stato già dato il via. L'obiettivo, stando alla parole del direttore dell'Agenzia delle entrate, è la creazione di un fisco che non si pone come un complicato rebus o gioco a schema libero. I fatti dimostrano come questa opera di semplificazione va anche letta alla luce di rendere più preciso, puntuale e vigile l'occhio sul contribuente, anche attraverso un migliore incrocio di tutto i dati a disposizione.

Cosa cambia nella nuova Agenzia delle entrate

Perché poi uno degli obiettivi fissi del fisco è quello di diminuire il tasso di evasione ovvero di aumento del tasso del sommerso e la rivisitazione degli uffici centrali e periferici va letta anche in questo senso. Lo scopo è adattare l'Agenzia delle entrate alla realtà - ha voluto precisare il vertice della struttura - perché il fisco deve essere un servizio per il Paese. Queste sono le nuove figure di riferimento:

  1. Capo Divisione Contribuenti: Paolo Valerio Barbantini
  2. Capo Divisione Servizi: Paolo Savini
  3. Direzione Centrale Affari Legali: Laura Salvati
  4. Direttore Centrale Osservatorio del Mercato Immobiliare e Servizi estimativi: Gianni Guerrieri
  5. Supporto del processo di transizione al nuovo modello organizzativo: Emiliana Bandettini, già direttore aggiunto Accertamento

In aggiunta Federico Monaco già direttore regionale dell'Umbria e dell'Abruzzo, diventa il responsabile della Direzione Centrale Servizi Fiscali, collocata nella Divisione Servizi; Giovanni Spalletta, attuale direttore aggiunto Normativa, assume la Direzione Centrale Grandi contribuenti nell'mbito della Direzione Contribuenti.

A ogni modo, la nuova organizzazione dell'Agenzia delle entrate prevede allora che nella divisione per i contribuenti sono raggruppate le direzioni centrali dedicate alle persone fisiche, ai lavoratori autonomi, agli enti non commerciali, alle piccole e medie imprese e i grandi contribuenti. A queste si aggiungono sette direzioni centrali. La divisione servizi realizzerà a livello centrale l'integrazione tra tutti i servizi, compresi quelli relativi al fisco sugli immobili.

Agenzia delle entrate: cosa fanno le nuove divisioni

Nella divisione per i contribuenti rientrano le direzioni centrali dedicate alle persone fisiche, ai lavoratori autonomi, agli enti non commerciali, alle piccole e medie imprese e i grandi contribuenti. Le sette direzioni centrali hanno funzioni trasversali e di supporto, dal coordinamento normativo all'audit e dalle tecnologie alle risorse umane. La divisione servizi realizza a livello centrale l'integrazione tra tutti i servizi ai contribuenti, compresi quelli relativi al fisco sugli immobili. Dalla divisione dipendono le direzioni centrali che si occupano dei servizi fiscali. Si aggiungono la direzione centrale per servizi catastali, cartografici e di pubblicità immobiliare e quella per i servizi estimativi e l'osservatorio immobiliare.







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di Chiara Compagnucci pubblicato il