Agenzia Entrate, rimborsi reali in arrivo, attenzione per˛ a nuove truffe

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Agenzia Entrate, rimborsi reali in arriv

Nuove truffe con la tecnica del phishing

Spesso e volentieri l'importo con cui si cerca di agganciare gli utenti Ŕ abbondantemente superiore a 1.000 euro. Ecco cosa fare per controllare la situazione personale.

Anche l'Agenzia delle Entrate è oggetto di truffe nei confronti dei cittadini, con finti rimborsi e fine cartelle di pagamento. Attenzione quindi alle comunicazioni ricevute, anche perchè la stessa Agenzia sta per iniziare una serie di nuovi rimborsi reali.

Sembra non esserci pace per gli intestatari di una casella di posta elettronica. Con un ritmo impressionante si moltiplicano i tentativi di truffa con la tecnica del phishing cercando di camuffarsi per l'Agenzia delle entrate. Gli attacchi sono così frequenti che le stesse Entrate sono costrette (di nuovo) a intervenire denunciano nuovi tentativi di truffa ai danni di alcuni cittadini che hanno ricevuto false notifiche di rimborsi fiscali in nome dell'Agenzia. Ma soprattutto mettendo in guardia i contribuenti da non farsi ingannare per evitare di trovarsi in spiacevoli situazioni ovvero con la sottrazioni dei dati personali, l'anticamera della sottrazione dei risparmi.

Nuove truffe con la tecnica del phishing

Come spiega l'Agenzia delle entrate, nel messaggio di posta elettronica, che contiene il logo e l'intestazione dell'Agenzia e dunque confondendo gli utenti più distratti, si informa di un presunto tentativo di rimborso non andato a buon fine e si invita ad accedere al proprio portale per elaborare manualmente la procedura. Più esattamente viene chiesto di aggiornare le informazioni del proprio account accedendo a un link contenuto nel testo del messaggio di posta elettronica. E anche se la mail proviene da un indirizzo di posta apparentemente dell'Agenzia, è in realtà inviato da un mittente diverso e non riconducibile alle Entrate. Quest'ultime sono evidentemente estranee alla vicenda.

La truffa viaggia via email

I messaggi di posta elettronica segnalati nascondono il tentativo di entrare in possesso di informazioni riservate. Da qui il consiglio dell'Agenzia dell'entrate: per evitare danni al proprio computer, il suggerimento è di non dare seguito al contenuto e a cancellare il messaggio. Anche e soprattutto perché l'Agenzia delle entrate non invia comunicazioni via posta elettronica relative ai rimborsi. Spesso e volentieri l'importo con cui si cerca di agganciare gli utenti è abbondantemente superiore a 1.000 euro. A ogni modo, nella sezione Come sono pagati i rimborsi del sito web delle Entrate è possibile consultare le modalità corrette per ricevere un rimborso fiscale.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sui diritti per i lavoratori per rimanere aggiornato su tutte le novità:
Ultime Notizie