Aiuti alle imprese, negozi e attività commerciali per il coronavirus. Ecco quali sono

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Aiuti alle imprese, negozi e attività co

Coronavirus, aiuti a imprese, negozi

Il consiglio dei ministri ha previsto agevolazioni fiscali ed economici subito applicabili. Sospeso il pagamento delle rate dei mutui e delle bollette della luce.

Le conseguenze della diffusione in Italia del coronavirus non sono solo sulla salute dei cittadini perché c'è anche un impatto economico da non trascurare.

In quelle zone d'Italia in cui la macchina produttiva si è rallentata - pensiamo per esempio alle numerose aree della Lombardia, tra cui la stessa città di Milano, ma anche alle province del Veneto, del Piemonte e perfino dell'Emilia Romagna e della Liguria - il ritorno alla normalità passerà da un conto da pagare.

E sono coinvolte anche quelle regioni ovvero quelle imprese e attività che hanno rapporti commerciali con le aree maggiormente interessate al coronavirus. Insomma, pochi o quasi nessuno tra imprese, negozi e attività commerciali possono dichiararsi estranee da quanto sta succedendo.

Il governo lo sa benissimo e sta tenendo aperto un fascicolo sugli aiuti economici e fiscali più appropriati da stanziare subito o nel corso del tempo. La linea di indirizzo è chiara: considerare il coronavirus alla stregua degli eventi di calamità naturale, per cui diventa perciò imprescindibile un supporto concreto.

Coronavirus, aiuti a imprese, negozi e attività commerciali

Proprio l'accostamento tra emergenza da corona virus ed emergenza da terremoti ed eventi calamitosi aiuta in maniera efficace la comprensione del modo con cui il governo sta affrontando la situazione.

Ecco dunque che il consiglio dei ministri ha previsto agevolazioni fiscali ed economici subito applicabili. E non è affatto da escludere che possano estendersi sia in relazione ai territori coinvolti e sia al tipo di aiuti.

In particolare, il governo ha deciso di sospendere il pagamento delle rate dei mutui e per arrivare a questa determinazione ha stretto un accordo con l'Associazione bancaria italiana (Abi) mentre la collaborazione con l'Agenzia delle entrate ha portato al blocco dei pagamenti di tasse e cartelle esattoriali.

Allo stesso tempo segnaliamo la proroga del versamento degli importi dovuti per le utente, in particolare le bollette elettriche. E poi, altra misura fondamentale e per certi aspetti anche più decisiva rispetto alle precedente, le piccole e medie imprese italiane dispongono adesso di maggiore facilità nell'accesso al Fondo di garanzia dedicato.

Altri aiuti economici e fiscali per il coronavirus

Ad avere aperto il fascicolo non è solo il Ministero dell'Economia, ma anche il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Segnaliamo quindi l'attivismo nei confronti di sindacati, imprese, artigiani sui temi della cassa integrazione straordinaria e degli aiuti a partite Iva.

Nel primo caso si va verso l'estensione degli ammortizzatori sociali, per le imprese sotto i sei dipendenti andando anche oltre i limiti di legge e dei contratti collettivi nazioni di lavoro che rimangono comunque il punto di riferimento normativo di partenza e da cui non si può prescindere.

Nel secondo si ragiona sulle forme di tutela per autonomi e partite Iva, anche se nel momento in cui scriviamo non è stata ancora individuata la migliore formula.

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