Aiuti e agevolazioni per disabili accanto a nuovo bonus figli disabili 2023 al via ora

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Quali sono aiuti e agevolazioni disponibili nel 2023 per figli disabili: cosa prevedono, requisiti e condizioni e a chi spettano

Quali aiuti e agevolazioni sono disponibili per disabili accanto a uovo bonus figli disabili 2023 al via ora? Sono diversi gli aiuti e le agevolazioni ancora disponibili quest’anno per disabili, nell’attesa che venga definita una nuova riforma della disabilità per garantire maggiori tutele a chi ne ha più bisogno, a partire da considerevoli ed effettivi aumenti delle pensioni di invalidità per chi ne ha diritto. 

  • Nuovo bonus figli disabili 2023 al via ora
  • Quali altri aiuti e agevolazioni sono disponibili per disabili oltre bonus figli

Nuovo bonus figli disabili 2023 al via ora

Dal primo febbraio (e fino al prossimo 31 marzo 2023) è possibile presentare nuove domande per avere il bonus figli disabili 2023, contributo che viene riconosciuto a genitori disoccupati o monoreddito, facenti parte di nuclei familiari monoparentali con figli a carico con una disabilità non inferiore al 60% e che può avere un importo massimo di 500 euro netti al mese.


Il bonus figli disabili può essere richiesto, esclusivamente online sul sito Inps, da tutti i genitori che soddisfano i seguenti requisiti:

  • essere disoccupati o monoreddito, percettori di reddito da lavoro dipendente entro gli 8145 euro o i 4.800 euro in caso di lavoro autonomo;
  • fare parte di un nucleo familiare monoparentale, con Isee entro i 3.000 euro (Isee minorenni in presenza di figli minori);
  • avere un figlio con disabilità accertata non inferiore al 60%, mentre per i figli maggiorenni il bonus spetta fino a 24 anni se hanno reddito entro i 4000 euro e oltre i 24 anni se hanno reddito entro i 2850 euro annui.

Le domande per avere il bonus figli disabili 2023 devono essere presentate accedendo al sito Inps inserendo le proprie credenziali Spid, Cie o Cns, entrando nel menu ‘Prestazioni e servizi-Servizi, ‘Contributo genitori con figli con disabilità. 

Una volta inviata la domanda, si riceve apposita ricevuta di invio che riporta il numero di protocollo. Precisiamo che per la domanda per avere il bonus figli disabili non è necessario presentare contestualmente l’Isee ma è necessario aver presentato una Dsu.  

Il diritto a percepire il bonus figli disabili 2022 decade in casi specifici, come:

  • decesso del figlio;
  • perdita della potestà genitoriale;
  • affidamento del figlio a terzi o ricovero presso una struttura residenziale di cura a carico dello Stato.

Per i figli maggiorenni il bonus spetta se i figli fino a 24 anni hanno reddito entro i 4mila euro, mentre oltre i 24 anni il limite di reddito è fissato a 2850 euro annui.

Il bonus figli disabili prevede un importo di 150 euro in presenza di un figlio disabile che salgono a 300 euro per chi ha due figli disabili e fino ad un massimo di 500 euro. Il bonus per figli disabili 2023 deve essere richiesto all’Inps e viene corrisposto dallo stesso Istituto Inps ogni mese.

Quali altri aiuti e agevolazioni sono disponibili per disabili oltre bonus figli

Tra aiuti e agevolazioni disponibili quest’anno per disabili ci sono novità relative a borse di studio 2023 per disabili: la Legge di Bilancio prevede, infatti, che a partire dal primo gennaio 2023 gli importi riconosciuti a titolo di borse di studio percepite dagli studenti universitari con disabilità non rientrano nel calcolo dei limiti reddituali per l’accesso ad alcune prestazioni. 

L’importo che si percepisce di borsa di studio non viene, dunque, calcolato ai fini del limite di reddito per avere le seguenti prestazioni:

  • l’assegno mensile di assistenza in favore degli invalidi civili parziali e totali;
  • l’assegno mensile di assistenza in favore dei sordi;
  • la pensione in favore dei ciechi civili assoluti o parziali;
  • la maggiorazione sociale dei trattamenti pensionistici.

Tra le agevolazioni previste nel 2023 per i disabili la possibilità di dedurre dal reddito una serie di spese sostenute per il figlio disabile come le spese mediche generiche, per esempio, acquisto di farmaci e medicinali, o prestazioni rese da un medico generico, ecc, e spese di assistenza specifica.

Rientrano tra le spese di assistenza specifica per i disabili quelle da sostenere per:

  • assistenza infermieristica e riabilitativa;
  • prestazioni fornite dal personale in possesso della qualifica professionale di addetto all'assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale (se dedicate esclusivamente all'assistenza diretta della persona),
  • prestazioni rese dal personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo, da quello con la qualifica di educatore professionale, dal personale qualificato addetto all'attività di animazione e di terapia occupazionale.

Tra le altre agevolazioni disponibili per i disabili nel 2023 anche il bonus elettrico per il Disagio Fisico, sconto annuale in bolletta elettrica di importo differente che spetta a chi è affetto da una grave malattia o da coloro che vivono con un soggetto con grave malattia per cui è necessario l’uso costante di apparecchiature elettromedicali.

La domanda per usufruire del Bonus elettrico per disagio fisico deve essere presentata al Comune di residenza del titolare del contratto della fornitura elettrica, allegando apposita documentazione che comprende:

  • certificato rilasciato dalla Asl che attesta la situazione di grave condizione di salute, per cui è necessario l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il supporto vitale, il tipo di apparecchiatura usata e tempo di impiego quotidiano e indirizzo dove l’apparecchiatura è installata;
  • documento d’identità sia del richiedente sia del malato, se diverso dal richiedente;
  • codice fiscale sia del richiedente sia del malato, se diverso dal richiedente;
  • eventuale delega, se la domanda viene presentata da un delegato e non dall’intestatario della fornitura;
  • dati relativi al contratto di fornitura, e cioè codice POD e potenza impegnata (kWh) o disponibile della fornitura.