Aiuti e sostegni per famiglie e cittadini per coronavirus, ecco cosa prevede nuovo decreto

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Aiuti e sostegni per famiglie e cittadin

Coronavirus, aiuti per famiglie e cittadini

Arriva il congedo parentale straordinario, aggiuntivo rispetto a quelli già previsti. L'obiettivo è creare la condizioni per assistere i figli minori di 12 anni per via delle scuole chiuse.

I fronti aperti sono numerosi perché c'è quello sanitario per frenare il contagio del coronavirus, ma c'è anche quello economico. Con il rallentamento della macchina produttiva si cominciano ad avvertire i primi morsi della crisi che il governo sta cercando di prevenire con aiuti e sostegni sostegni per famiglie e cittadini.

Le ripercussioni sono infatti a catena e finiscono per coinvolgere l'utente finale ovvero il cittadino. Le misure sin qui approvate sono provvisorie ovvero ce ne sono altre in cantiere e destinate a entrare in vigore nei prossimi giorni.

Ecco quindi l'estensione con diritto all’indennità del congedo parentale, il ritorno al bonus baby sitter per le famiglie, l'estensione a tutti della cassa in deroga, l'accesso più semplice e ampio al Fondo di integrazione salariale, il sostegno ad autonomi e stagionali, un sostegno ad hoc e la sospensione del pagamento dei mutui. Vediamo in questo articolo

  • Coronavirus, aiuti e sostegni per famiglie e cittadini
  • Altre misure nel decreto aiuti e sostegni per famiglie e cittadini
  •  

Coronavirus, aiuti e sostegni per famiglie e cittadini

Arriva il congedo parentale straordinario, aggiuntivo rispetto a quelli già previsti. L'obiettivo è tutelare i genitori che lavorano ovvero creare la condizioni per assistere i figli minori di 12 anni per via delle scuole chiuse.

Uno dei due genitori occupati può astenersi dal lavoro con una indennità ancora da definire. Secondo le regole di base si percepisce almeno il 30% della paga prevista, ma la quota potrebbe variare o essere legata al reddito reale.

I giorni di congedo sono destinati ad aumentare con la proroga della chiusura delle scuole rispetto agli iniziali 12 e potrebbe essere creata una corsia preferenziale se uno dei due genitori è un medico o un infermiere.

Si pensa quindi alla reintroduzione di strumenti alternativi al congedo sul modello del voucher baby sitter di 600 euro al mese non rinnovato lo scorso anno. Da definire i requisiti con il prossimo decreto, ma dovrebbe essere destinato ai genitori di bambini fino a 12 anni, purché entrambi lavoratori, e solo nel caso di assunzione regolare delle baby sitter.

A oggi non ci sono invece notizie su possibili facilitazioni per colf e badanti.

Altre misure nel decreto aiuti e sostegni per famiglie e cittadini

Sul tavolo dei ragionamenti c'è anche l'ipotesi di allargare la Cassa integrazione in deroga a tutti i lavoratori sul territorio nazionale non coperti dagli ordinari strumenti di integrazione salariale o che lavorano per aziende che li hanno terminati.

Da mettere in conto anche la semplificazione delle procedure di accesso e l'ampliamento dell'utilizzo del Fondo di integrazione salariale. Non solo, ma per chi è a regime ordinario prevista una durata più lunga.

Allo studio anche un aiuto per i lavoratori autonomi che vada al di à di quelli della prima zona rossa (tutta la Lombardia e le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria) ma che coinvolga tutto.

L'attenzione è rivolta alle partite Iva e agli stagionali operanti nei settori colpiti maggiormente dall'emergenza del coronavirus. Infine, confermata la sospensione pagamenti mutui privati per emergenza coronavirus.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sui diritti per i lavoratori per rimanere aggiornato su tutte le novità:
Ultime Notizie