Assegni familiari 2018, richieste dal 1 Luglio. Domande online, cosa cambia

Ancora pochi giorni di attesa prima del via alla presentazione delle nuove domande per accedere agli assegni familiari. Chi e come può avanzare la richiesta.

Assegni familiari 2018, richieste dal 1

Assegno familiare: chi può presentare domanda


Scattano il primo luglio 2018 i nuovi requisiti per presentare domanda per accedere all'assegno familiare. Ad averne diritto sono il coniuge (anche di una coppia di fatto) purché non risultino essere legalmente separati o sciolti dall'unione civile, anche se non conviventi, a condizione che non abbiano abbandonato la famiglia, i figli ed equiparati che hanno un'età inferiore a 18 anni, conviventi o meno, i figli ed equiparati inabili, purché non coniugati, previa autorizzazione dell'Inps, i figli ed equiparati, studenti o apprendisti, di età superiore a 18 anni e inferiore a 21 anni, previa autorizzazione, a condizione che facciano parte di un nucleo composto da almeno 4 figli di età inferiore a 26 anni, i fratelli, le sorelle ed i nipoti, minori o maggiorenni inabili, solo se orfani di entrambi i genitori e non abbiano maturato il diritto alla pensione ai superstiti, sempre previa autorizzazione Inps, i nipoti in linea retta di età inferiore a 18 anni e viventi a carico dell'ascendente, previa autorizzazione.

Assegno familiare: chi può presentare domanda

Possono presentare domanda alcune categorie ben precise di contribuenti ovvero i lavoratori dipendenti, i lavoratori dipendenti agricoli, i lavoratori domestici, i lavoratori iscritti alla Gestione Separata, i titolari di pensione a carico del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, dei Fondi speciali ed ex Enpals, i titolari di prestazioni previdenziali, i lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto. Tuttavia, prima di incassare l'assegno familiare può risultare necessaria l'autorizzazione dell'Inps. Più precisamente, succede tutte le volte che si ha interesse a far riconoscere come appartenenti al proprio nucleo familiare alcuni componenti, come i figli ed equiparati di coniugi legalmente separati o divorziati, o in stato di abbandono, i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti da entrambi i genitori,

A tutti loro si aggiungono i figli del coniuge nati da precedente matrimonio, i fratelli, sorelle e nipoti orfani di entrambi i genitori e non aventi diritto alla pensione dei superstiti, i familiari minorenni incapaci di compiere gli atti propri della loro età, i familiari maggiorenni inabili, i minori in accasamento eterofamiliare, i familiari di cittadino italiano, comunitario, straniero di stato convenzionato che siano residenti all'estero, i figli ed equiparati, studenti o apprendisti, di età superiore ai 18 anni compiuti ed inferiore ai 21 anni compiuti, purché parte di nuclei numerosi composti da almeno 4 figli di età inferiore a 26 anni.

Come fare domanda per l'assegno familiare

Come comunicato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale, nella domanda per l'assegno per il nucleo familiare occorre indicare il reddito familiare complessivo, percepito nel 2017, sulla base della dichiarazione dei redditi 2018, i redditi a tassazione separata, indicati nella Certificazione Unica 2018, a cui allegare la copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente e del coniuge. Per effettuare il calcolo occorre fare riferimento alle tabelle predisposte dall'Istituto nazionale della previdenza sociale tenendo conto del reddito familiare complessivo. In ogni caso, viene effettuato tenendo conto della tipologia del nucleo familiare, del numero dei componenti il nucleo familiare e del reddito complessivo del nucleo, senza dimenticare importi e fasce reddituali per situazioni di disagio.