Atti giudiziari, multe, documenti legali, milioni a rischio con gravi conseguenze per tutti

Il certificato è valido per tre anni dalla sua emissione con tutte le conseguenze e gli stati d'ansia che comporta con l'avvicinarsi della data fatidica.

Atti giudiziari, multe, documenti legali

Il certificato è valido per tre anni


Non si tratta solo di sostanza, ma anche di forma e di precauzione perché il salvataggio del documento informatico si può rivelare la sola via di salvezza nel caso di firma digitale scaduta. In quest'ultimo caso e a meno di fornire una prova contrario, l'atto sul quale è apposta può essere disconosciuto. La conseguenza è presto detta: si rischia la querela per falso. E si stratta evidentemente di una questione che non può che coinvolgere un numero imprecisato di utenti. Detto in altri termini, sono a rischio milioni di atti giudiziari. Il concetto di base è chiaro: per avere valore legale e giuridico, il documento deve essere sottoscritto con firma digitale. Ma non bisogna dimenticare che esiste un tempo di validità dei certificati presenti all'interno del dispositivo di firma digitale.

Il certificato è valido per tre anni

Più esattamente il certificato è valido per tre anni dalla sua emissione con tutte le conseguenze e gli stati d'ansia che comporta con l'avvicinarsi della data fatidica. Il punto di riferimento da cui prendere le mosse per comprendere la situazione è il Codice dell'amministrazione digitale, laddove viene stabilito che le pubbliche amministrazioni formano gli originali dei propri documenti, inclusi quelli inerenti ad albi, elenchi e pubblici registri, con mezzi informatici secondo precise disposizioni, e ai successivi decreti della presidenza del Consiglio con cui sono state messe nero su bianco le regole tecniche per il protocollo informatico e quelle in materia di sistema di conservazione.

Le regole tecniche per la formazione, per la trasmissione, la conservazione, la copia, la duplicazione, la riproduzione e la validazione dei documenti informatici, nonché quelle in materia di generazione, apposizione e verifica di qualsiasi tipo di firma elettronica, sono insomma stabilite con precise linee guida

Cosa fare per evitare conseguenze

Cosa fare per un corretto comportamento digitale? Utilizzare formati del documento supportabili da più applicazioni e non limitarsi al salvataggio nel formato dell'applicazione proprietaria così da assicurare un supporto maggiore. Quindi preferire un dispositivo di firma elettronica avanzata, qualificata o digitale anche perché l'innovazione galoppa ed è meglio scegliere le soluzioni più recenti. Accertarsi poi di disporre di una fluida e robusta connessione al web quando si firma digitalmente così da essere sicuri che il certificato non risulti revocato. Attenzione poi alla cancellazione dei dai e del backup ovvero della copia in caso di rescissione del contratto. Non dimenticarsi dell'importanza del fattore tempo ovvero apporre al documento la marca temporale in maniera tempestiva.

Segnaliamo quindi l'importanza di formare il documento informativo in modo che sia rintracciabili nell'archivio personale. Organizzazione e ordine sono due caratteristiche pressoché vitali. Infine, eseguire correttamente la procedura di conservazione a norma così da poterla eccepire in giudizio. Come premesso, su questo terreno la forma ha la medesima rilevanza della sostanza.