Aumento importi Naspi al via ora è ufficiale insieme ad altre importanti modifiche in arrivo

di Marianna Quatraro pubblicato il
Aumento importi Naspi al via ora è uffic

Aumento importi Naspi 2023 ufficiali modifiche previste

Come e perché cambiano gli importi dell’indennità di disoccupazione Naspi 2023 e per chi: cosa prevedono nuove norme in vigore e chiarimenti

Come e perché aumentano gli importi Naspi nel 2023? La Naspi, indennità di disoccupazione riconosciuta a coloro che restano involontariamente senza lavoro, si prepara a cambiare sia nella impostazione che negli importi. Si preparano, infatti, a cambiare sia tempi e durata che importi della Naspi. Vediamo come.

  • Aumento importi Naspi 2023 al via e motivi
  • Ulteriori modifiche previste per Naspi 2023 

Aumento importi Naspi 2023 al via e motivi

Cambiano e aumentano gli importi dell’indennità di disoccupazione Naspi nel 2023 per effetto della rivalutazione. Gli aumenti degli importi per disoccupati seguono, infatti, le stesse regole previste per la rivalutazione pensionistica che, come previsto dalle leggi in vigore, si applica non solo sui trattamenti previdenziali ma anche su quelli assistenziali.

Dunque, per legge, si applica la rivalutazione anche sul massimale della Naspi. In particolare, se per il 2022 l’importo Naspi è pari al 75% dell’importo dello stipendio medio se entro i 1.250,87 euro e quando lo stipendio supera tale importo viene riconosciuto un importo pari a tale 75% più il 25% della cifra in eccesso e comunque l’importo massimo di Naspi 2022 è di 1.360,77 euro, per il 2023 tali importi saranno rivalutati. 

Il prossimo anno la rivalutazione del 7,3% si dovrà dunque calcolare anche sui massimali, portando così a 1.342,18 euro la soglia entro cui la Naspi spetta al 75% e a 1.460,10 euro l’importo massimo erogabile di indennità di disoccupazione nel 2023. Stesso discorso vale per la Dis-Coll, indennità di disoccupazione spettante ai collaboratori, ai dottorandi e agli assegnisti di ricerca, il cui importo massimo si prepara a salire anche a 1.460,10 euro al mese.

Precisiamo che gli aumenti della Naspi appena riportati non sono stati ufficializzati dall’Inps ma gli aumenti previsti non dovrebbero essere particolarmente diversi dagli importi appena riportati.

Ulteriori modifiche previste per Naspi 2023 

Gli aumenti della Naspi 2023 per effetto della rivalutazione prevista per il prossimo anno non sono le uniche novità che interesseranno l’indennità di disoccupazione. Stando, infatti, a quanto annunciato dal governo Meloni, ci si prepara a rivedere i tempi di durata della Naspi per disoccupati nel 2023.

Oggi l’indennità di disoccupazione viene riconosciuta ai lavoratori rimasti in totale stato di disoccupazione involontaria per un massimo di 24 mesi, quindi due anni, e il disoccupato percepisce l’indennità per la metà delle settimane lavorate nel quadriennio precedente e matura il 50% delle giornate di lavoro effettuate come giornate indennizzabili da Naspi. 

L’intenzione del governo è quella di ridurre tale percentuale al 40% o al 30%, in ogni caso inferiore al 50%. Ciò significa, per esempio, che per un anno di lavoro effettivamente svolto si potrebbe avere la Naspi solo per 3-4 mesi, mentre per 4 anni di lavoro si potrebbe avere la Naspi solo per 12 mesi di Naspi e non più per 24 mesi.