Autostrade rincari tra mille accuse. Elenco rialzo prezzi per tratta

L'aggiornamento delle tariffe delle autostrade è deciso dal Ministero dei Trasporti sulla base delle personali richieste delle concessionarie autostradali.

Autostrade rincari tra mille accuse. Ele

Autostrade, i costi per tratta


Rincari e aumenti per l'autostrada tra polemiche e accuse di un vero e proprio e regalo ai privati fatto con i soldi dei cittadini. 

Questa volta gli aumenti del prezzo delle autostrade non va proprio giù. E non solo perché si ripetono di anno in anno, ma anche perché in molti casi il rincaro è a doppia cifra, fino ad arrivare al caso limite del +52,69% per percorrere la RAV (Aosta-Monte Bianco). E non si capiscono le ragioni di questi continui ritocchi all'insù in un periodo in cui l'economia non è affatto florida e i servizi offerte lungo le autostrade da nord a sud, da est a ovest, non siano affatto migliorati a tal punto da rendersi necessario un aggravio dei costi. Ma c'è una semplice evidenza che mette in luce le storture di questi ennesimi aumenti di fine anno: i rincari delle tariffe autostradali sono maggiori dell'inflazione e del tasso di crescita del Pil. Significa allora che siamo davanti a un regalo ai concessionari pagato dai contribuenti?

Secondo l'Unione nazionale dei consumatori, si tratta però di aumenti inaccettabili con un impatto devastante sui pendolari. L'aggiornamento delle tariffe delle autostrade è deciso dal Ministero dei Trasporti. In base all'inflazione del paese e al recupero degli investimenti, ogni concessionaria autostradale avanza la sua richiesta, ma spetta al Mit la parola finale.

Autostrade, i costi per tratta

In ogni caso c'è ben poco da fare perché la revisione dei prezzi è già realtà. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell'Economia e delle Finanze si affrettano a precisare che l'incremento, in conformità alla convenzione unica, include il recupero del 70% dell'inflazione reale e la remunerazione dei nuovi investimenti. Sarà, ma le medie dell'adeguamento tariffario di competenza di Autostrade per l'Italia e Sias sono rispettivamente pari all'1,51% e al 3,02%. Abbiamo voluto vederci chiaro per capire l'effettivo aumento dei costi tratta per tratta e la fotografia scattata è la seguente:

  1. Asti-Cuneo invariata
  2. ATIVA (Tangenziale di Torino, Torino-Quincinetto, Ivrea-Santhià e Torino-Pinerolo) +1,72%
  3. Autostrade per l'Italia +1,51%
  4. Autostrada del Brennero +1,67%
  5. Autovie Venete +1,88%
  6. Brescia-Padova +2,08%
  7. Consorzio Autostrade Siciliane invariata
  8. CAV (autostrade Venete) +0,32%
  9. Centro Padane (Piacenza-Brescia) invariata
  10. Autocamionale della Cisa (A15) invariata
  11. Strada dei Parchi (A24 e A25) +12,89%
  12. Autostrada dei Fiori (Torino-Savona e Savona-Ventimiglia) +0,98%
  13. Bre.be.mi. (Brescia-Bergamo-Milano): +4,69%, TEEM +2,70% Pedemontana Lombarda +1,70%
  14. Milano Serravalle Milano Tangenziali +13,91%
  15. Tangenziale di Napoli +4,31%
  16. SALT (Società Autostrada Ligure Toscana) +2,10%
  17. RAV (Aosta-Monte Bianco) +52,69%
  18. Autostrade Meridionali (A3 Napoli Pompei Salerno) +5,98%
  19. Torino Savona +2,79%
  20. SATAP Tronco A4 Torino-Milano +8,34%
  21. SATAP Tronco A21 Torino-Piacenza +1,67%
  22. SAV Quincinetto Aosta invariata
  23. SITAF Torino Bardonecchia +5,71%

Prezzi reali dell'autostrada

Si ricorda che la rete del gruppo Sias comprende le concessionarie Satap (A4 Torino-Milano ed A21 Torino-Piacenza), Salt (Sestri Levante-Livorno, Viareggio-Lucca e Fornola-La Spezia), Autostrada dei Fiori (Savona-Ventimiglia), Autocamionale della Cisa, Sav (Quincinetto-Aosta), Ats (Torino-Savona), Asti-Cuneo, Ativa (Tangenziale di Torino, Torino-Quincinetto, Ivrea-Santhià e Torino-Pinerolo), Sitaf (Frejus, Torino-Bardonecchia), Sitrasb (Gran San Bernardo), Tangenziale di Milano e Brescia-Bergamo-Milano. A ogni modo, tradotto in euro e andando al di là dei numeri, questo è l'aggravio di spesa per gli automobilisti italiani che viaggiano in autostada e tangenziali:

  1. Carisio Balocco (km 7,6): da 0,90 a 1,00 euro
  2. SATAP A4 Rondissone Santhià (km 46): da 5,50 a 5,90 euro
  3. Novara Est Rondissione (km 99): da 11,80 a 12,70 euro
  4. Casei Girola Tortona (km 15): da 0,90 a 1,00 euro
  5. Tortona Binasco (km 54): da 3,20 a 3,60 euro
  6. Binasco Milano Ovest: da 1,30 a 1,40 euro
  7. Milano Ghisolfa Rondissone: da 15,60 a 16,80 euro
  8. Prato Est Firenze Ovest: invariato
  9. Firenze Sud Firenze Scandicci: da 1,10 a 1,20 euro
  10. Roma Nord Orte: da 4,40 a 4,50 euro
  11. Lodi Milano Sud: da 2,30 a 2,40 euro
  12. Milano Est Bergamo: da 3,40 a 3,50 euro
  13. San Cesareo Roma Sud: da 1,10 a 1,20 euro
  14. Roma Est Tagliacozzo (km 69): da 7,30 a 8,20 euro
  15. Avezzano Roma Est (km 96): da 10,10 a 11,30 euro
  16. Roma Est Teramo (km 167): da 17,50 a 19,60 euro







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di Chiara Compagnucci pubblicato il