Bollo auto abolito e cancellato. Per chi e quando con regole e leggi 2019-2020

di Marianna Quatraro pubblicato il

Le ipotesi di riforma si muovono lungo due direzioni ben precise che non prevedono l'abolizione dell'imposta bensì la revisione delle modalità di calcolo.

Bollo auto abolito e cancellato. Per chi

Bollo auto 2019, leggi in vigore attuali

Sarà perché si tratta di una delle imposte meno digerite dagli italiani, ma sul bollo auto se ne sentono e se ne leggono di tutti i colori. Fino al punto che c'è già chi strombazza la cancellazione di questa imposta o la sua illegittimità in base a presunte leggi europee. Prima di entrare nel dettaglio delle leggi attuali e delle più plausibili ipotesi di cambiamento, precisiamo subito - se mai ce ne fosse bisogno - che il bollo auto 2019 è in vigore e lo sarà anche nel 2020.

Non pagare questa imposta significa andare incontro all'apertura di un procedimento dell'Agenzia delle entrate che si sostanzia nella richiesta del pagamento maggiorato con interessi per il ritardo. Il bollo auto è a tutti gli effetti una tassa sul possesso del veicolo ovvero non è legata alla percorrenza. In buona sostanza va pagato sempre e comunque, indipendentemente dall'utilizzo del mezzo. Altro aspetto da conoscere in via preliminare riguarda la gestione del bollo auto poiché le procedure di riscossione spettano alle singole Regioni con lo Stato che si occupa solo del cosiddetto super bollo a carico delle vetture di grossa cilindrata.

Bollo auto 2019, leggi in vigore attuali

Sono chiamati a passare alla casa per pagare il bollo auto 2019 tutti i proprietari di un veicolo in base alla residenza. Se l'auto dovesse essere venduta tra il periodo di pagamento e la data di scadenza, la tassa sarebbe a carico dell'acquirente. Per quanto riguarda la tempistica, è possibile effettuare il versamento il giorno successivo alla scadenza indicata e non oltre la fine del mese successivo alla scadenza dell'ultimo bollo pagato. Per le auto con potenza oltre 35 Kw, occorre fare riferimento ai periodi di scadenza dicembre, aprile, agosto.

Di contro, le scadenze per il pagamento del bollo auto 2019 dei motoveicoli e delle auto con potenza inferiore a 35 Kw sono gennaio e luglio. Ma essendo una imposta regionale occorre verificare caso per caso l'esistenza di regole differenti. L'importo è calcolato sulla base della cilindrata dell'auto e della classe ambientale di appartenenza. Solo nel caso degli autocarri si tiene conto della portata, del peso e della capacità potenziale di traino. Il calcolo può essere effettuato in autonomia perché i dati del veicolo sono presenti nella carta di circolazione.

Come potrebbe cambiare il bollo auto 2020

Se queste sono le norme aggiornate sul bollo auto, le ipotesi di riforma si muovono lungo due direzioni ben precise che non prevedono l'abolizione dell'imposta bensì la revisione delle modalità di calcolo. La prima direttrice prevede di fare pagare il bollo auto sulla base dell'inquinamento prodotto. In questo caso andrebbe profondamente aggiornato e reso più preciso l'attuale sistema di classificazione dei veicoli per classe ambientale (da Euro 0 a Euro 6) al fine di calcolare l'esatto impatto sull'ambiente.

La seconda direttrice prevede invece di legare l'importo del bollo auto al numero di chilometri realmente percorso nella convinzione che non sia corretto far pagare la stessa somma a chi utilizza l'auto una volta al mese e chi la sfrutta tutti i giorni.

Esenzioni e riduzioni bollo auto

In ogni caso verrebbe mantenuto l'attuale impianto delle esenzioni bollo auto nel caso di veicolo intestato a persona disabile o a chi ha fiscalmente a carico un soggetto disabile, per patologie gravi. Si va quindi verso il mantenimento della riduzione dell'imposta per chi possiede un'auto che ha più di 30 anni(o più di 20 con attestato di storicità.

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