Bollo auto truffa cresce sempre più. Si paga ma non viene rinnovato. Come difendersi

Questo nuovo episodio di truffa del bollo auto non pagato non presenta molte differenze con episodi simili. Come controllare se il pagamento è stato effettuato.

Bollo auto truffa cresce sempre più. Si

Truffa del bollo auto 2019 non pagato

Questa volta la truffa è venuta alla luce, ma sono tanti i casi che vengono scoperti solo a distanza di tempo. E stando alle denunce degli automobilisti, la truffa del bollo auto non pagato è tra le più diffuse senza soluzione di continuità. Il caso più recente di questo 2019 è stato rivelato a Baronissi, in provincia di Salerno, e il protagonista è stata l'ex titolare di una rivendita di tabacchi autorizzata anche alla riscossione dei tributi automobilistici.

Com'è noto, anche i tabaccai e le ricevitorie sono abilitate al pagamento del bollo auto ovvero delle tassa di possesso del veicolo, da pagare in tutta Italia sempre e dovunque ovvero senza alcun legame con i chilometri realmente percorsi.

Truffa del bollo auto 2019 non pagato, come funziona

Questo nuovo episodio di truffa del bollo auto non pagato non presenta molte differenze con episodi simili. L'addetto al pagamento della tassa incassa i soldi dell'automobilista ma li trattiene per sé, senza versarli nelle casse dell'erario regionali. Tranne che per il superbollo, riscosso a livello nazionale e a cui sono soggette le auto di maggiore cilindrata e dalle grandi prestazioni, il bollo auto è infatti una imposta gestita a livello regionale.

Inevitabile allora l'accusa di peculato per l'ex titolare della rivendita di tabacchi di Baronissi. La tecnica utilizzata era tanto semplice quanto efficace, ma a breve durata perché sarebbe bastato un semplice controllo da parte dell'automobilista per verificare il mancato versamento dell'imposta.

Proprio dalle diffide recapitate all'uomo e raccolte dalle Regione Campania è stato avviato un esposto nei confronti dell'uomo alla procura della Repubblica di Nocera Inferiore. Più precisamente, l'ex titolare della rivendita di tabacchi di Baronissi avrebbe trattenuto circa 5.000 euro senza versare all'erario regionale della Campania.

L'ammontare dell'imposta, a cui sono chiamati tutti gli automobilisti, è legata alla cilindrata della vettura e alla classe ambientale. Di conseguenza la somma da versare non è fissa e per alcune categorie sono previste esenzioni parziali o totali del bollo auto, si a tempo determinato e sia per per sempre.

Come controllare pagamento bollo auto e difendersi

Ricordando che il pagamento del bollo auto 2019 può essere effettuato nei tabaccai collegati al Ruolo regionale e quelli aderenti al polo Lottomatica compilando le apposite schede per autovetture e autoveicoli a uso promiscuo e per quelli che beneficiano di un particolare trattamento fiscale e per tutti gli altri veicoli, come autobus, autocarri, rimorchi, ciclomotori, così come nelle agenzie di pratiche auto, negli uffici postali con il servizio Internet Banking, nella maggior parte degli istituti di credito e presso le delegazioni Aci, basta poco per scoprire se è stato realmente versato.

Tra i modo più veloci per controllare pagamento bollo auto e difendersi dalla truffa c'è il servizio proposto dal sito dell'Aci. Nella sezione servizi è presente il link bollo auto da cui si accede al calcola e al controllo. Stessa cosa per il portale dell'Agenzia delle entrate (sezione Calcolo del bollo e controllo pagamenti effettuati).

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di Marianna Quatraro pubblicato il