Bonus 1000 euro cococo Maggio-Giugno covid. A chi spetta, requisiti, come fare domanda

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Bonus 1000 euro cococo Maggio-Giugno cov

Cococo, a chi spetta bonus 1.000 euro

L'erogazione del bonu può essere collegato al rispetto di condizioni ben precise, come il calo del reddito. Qual è allora il trattamento riservato ai cococo?

Definito il quadro delle agevolazioni economiche per i lavoratori danneggiati dalla diffusione del covid. La decisione assunta dall'esecutivo è stata quella di rinnovare in prima battuta lo stesso bonus corrisposto nel mese precedente per poi aumentarlo a 1.000 euro tra maggio e giugno 2020.

Ma con una doppia particolarità: innanzitutto non tutte le categorie di lavoratori sono destinatarie dei bonus di 1.000 euro. In seconda battuta, l'erogazione di questo importo può essere collegato al rispetto di condizioni ben precise, come il calo del reddito nel periodo di covid rispetto a quello precedente.

Qual è allora il trattamento riservato ai cococo ovvero ai collaboratori coordinati e continuativi? Si ricorda che con il primissimo decreto, questi lavoratori - se con rapporto attivo alla data del 23 febbraio 2020 e se iscritti alla gestione separata dell'Inps - hanno ricevuto 600 euro.

Per ottenerli sono stati chiamati a presentare domanda allo stesso Istituto di previdenza, inserendo i dati personali così come l'Iban su cui farsi accreditare la cifra. E adesso? Vediamo tutto tra

  • Cococo, a chi spetta bonus 1.000 euro maggio-giugno 2020
  • Come fare domanda e requisiti per bonus 1.000 euro cococo

Cococo, a chi spetta bonus 1.000 euro maggio-giugno 2020

Le nuove norme approvate e già in vigore prevedono che ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla gestione separata dell'Inps, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano interrotto il rapporto di lavoro alla data di entrata in vigore del decreto Rilancio, sia riconosciuta un'indennità per il mese di maggio 2020 pari a 1.000 euro.

Rispetto ad altre categorie di lavoratori (si ricorda che il bonus per coronavirus spetta anche a lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell'Assicurazione generale obbligatoria, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, liberi professionisti, lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, braccianti agricoli, lavoratori dello spettacolo) non è e non può essere richiesta la dimostrazione del calo di ricavi o del fatturato.

I co.co.co. sono sono considerati una categoria intermedia fra il lavoro autonomo e il lavoro dipendente e di conseguenza il trattamento riservato presenta caratteri particolari.

Come fare domanda e requisiti per bonus 1.000 euro cococo

Il requisito principale richiesto ai collaboratori coordinati e continuativi per ricevere il bonus di 1.000 euro è semplicemente la mancata ricezione di una pensione.

Per il resto valgono i requisiti tipici di questo tipo di contratto che avevano già dato il via alla stipulazione. Si tratta quindi di autonomia, potere di coordinamento, prevalente personalità della prestazione, continuità, contenuto artistico-professionale dell'attività, non attrazione dell'attività nella professione eventualmente, retribuzione periodica e prestabilita.

Non è infine previsto la presentazione di una nuova domanda nel caso di ricezione del primissimo bonus di 600 euro. In caso contrario occorre formulare la richiesta compilando il form sul sito dell'Inps.

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