Bonus 200 euro esteso a Settembre-Ottobre, 150 a Novembre e una mensilità in più a Dicembre

di Marianna Quatraro pubblicato il
Bonus 200 euro esteso a Settembre-Ottobr

Come cambiano gli stipendi degli italiani tra nuovi bonus da 200 e 150 euro e con una mensilità in più a fine anno: a chi spettano importi aggiuntivi

I lavoratori italiani (pubblici e provati) pronti a ricevere buste paga più sostanziose: non solo, infatti, alcune categorie di persone riceveranno il pagamento, in ritardo, del bonus di 200 euro una tantum di luglio, ma ci sono anche categorie di persone che riceveranno ulteriori 150 euro in busta paga e forse una mensilità in più a dicembre, oltre normale stipendio e tredicesima spettante. Vediamo di seguito allora cosa cambia con bonus 200 euro esteso a Settembre-Ottobre, 150 a novembre e una mensilità in più a Dicembre

  • Bonus 200 euro esteso a Settembre-Ottobre
  • Nuovo bonus 150 euro a novembre
  • Chi e perché avrà una mensilità in più a dicembre

Bonus 200 euro esteso a Settembre-Ottobre

Con il pagamento in ritardo (rispetto a luglio) del bonus di 200 euro esteso a settembre-ottobre, diverse categorie di persone avranno una cifra in più su cui contare.

Precisiamo che possono ancora ricevere il bonus di 200 euro sempre solo coloro che hanno redditi annui entro i 35mila euro e che c’è tempo ancora fino al 30 settembre per i lavoratori domestici per presentare domanda per avere il bonus di 200 euro e fino al 31 ottobre per ulteriori categorie di persone come:

  • collaboratori co.co.co.;
  • lavoratori stagionali;
  • lavoratori iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo; 
  • lavoratori autonomi privi di partita Iva, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
  • incaricati alle vendite a domicilio con Partita Iva;
  • lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali Inps;
  • professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza.

Per loro l’effettivo pagamento dei 200 euro di bonus potrebbe arrivare, rispettivamente, ad ottobre e novembre, e per alcuni slittare fino a dicembre. 

In busta paga ad ottobre riceveranno, invece, in automatico, senza necessità di presentare alcuna domanda, il bonus di 200 euro esteso a settembre-ottobre le seguenti categorie di persone:

  • precari della scuola; 
  • collaboratori sportivi; 
  • lavoratori che non hanno usufruito dello sgravio contributivo entro i primi sei mesi dell’anno perché coperti da contribuzione figurativa;
  • dottorandi e borsisti.

Infine, ci sono i lavoratori autonomi e i liberi professionisti con Partita Iva che aspettano ancora di sapere come e quando ufficialmente presentare la domanda per avere il bonus di 200 euro a Inps e Casse private professionali.

Nuovo bonus 150 euro a novembre

Se ci sono categorie che ancora attendono il pagamento dei 200 euro di bonus una tantum di luglio, spettante, come noto, solo a chi ha redditi entro i 35mila euro, stando a quanto previsto dalle novità approvate con il nuovo Decreto Aiuti Ter ci sono anche categorie di persone che potranno ricevere il nuovo bonus una tantum di 150 euro a novembre.

Il nuovo bonus di 150 euro, anch’esso una tantum ed esentasse spetta a lavoratori e pensionati con redditi annui entro i 20mila euro. Si abbassa, dunque, rispetto al bonus di 200 euro la soglia reddituale per avere il nuovo bonus, di sostegno proprio per coloro che vivono in condizioni economiche più difficili.

Hanno diritto ad avere il nuovo bonus di 150 euro di novembre:

  • lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e determinato;
  • lavoratori domestici;
  • disoccupati;
  • lavoratori autonomi con Partita Iva iscritti a Inps e Casse private previdenziali;
  • precettori del reddito di cittadinanza;
  • titolari di disoccupazione agricola; 
  • collaboratori co.co.co; 
  • dottorandi e assegnisti;
  • lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti che nel 2021 abbiano svolto la prestazione per almeno 50 giornate;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • pensionati che percepiscono pensione di vecchiaia e anticipata ordinaria;
  • pensionati che percepiscono pensione di reversibilità e invalidità;

L’erogazione del nuovo bonus di 150 euro una tantum è prevista in automatico per le categorie individuate per il prossimo mese di novembre e probabilmente solo per i professionisti con Partita Iva sarà necessario presentarne apposita domanda, secondo le procedure per avere il bonus di 200 euro (ancora da rendere ufficialmente note).

Chi e perché avrà una mensilità in più a dicembre

Se bonus di 200 euro spetta a tutti coloro che hanno redditi entro i 35mila euro e nuovo bonus di 150 euro a novembre spetta a tutti coloro che hanno redditi entro i 20mila euro, ci sono anche lavoratori che a dicembre potrebbero ricevere una mensilità in più a dicembre da aggiungere ai 350 euro complessivi di nuovi bonus istituiti, alla mensilità della normale retribuzione spettante e alla tredicesima di dicembre.

Secondo quanto riportano le ultime notizie, i lavoratori potrebbero, infatti, avere una mensilità in più a dicembre con la vittoria del Pd alle prossime elezioni del 25 settembre.

Tra i punti del suo programma, il segretario del Pd Letta ha, infatti, annunciato la proposta di una mensilità in più all’anno per tutti i lavoratori, proposta che diventerebbe subito legge, garantendo dunque una mensilità in più già a dicembre 2022 e non solo per alcune categorie di lavoratori con specifici limiti reddituali ma per tutti i lavoratori dipendenti.