Bonus 500, 600 o 1000 euro braccianti agricoli Maggio-Giugno covid. A chi spetta, importo e requisiti

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Bonus 500, 600 o 1000 euro braccianti ag

Braccianti agricoli e bonus di giugno 2020

Non tutti i lavoratori che hanno ricevuto il primo bonus di 600 euro stanno ricevendo la medesima cifra. Cosa succede ai braccianti agricoli? A quanto ammonta l'indennità?

Anche i braccianti agricoli rientrano nella categoria dei lavoratori che hanno beneficiato del bonus di 600 euro erogato dal governo attraverso l'Inps per contrastare l'emergenza coronavirus ovvero le difficoltà economiche che ne sono seguite.

Allo stesso tempo sono destinatari di una indennità in riferimento ai mesi di aprile e maggio, ma con erogazione effettiva che si estende inevitabilmente fino a giugno.

L'aspetto che vogliamo adesso capire riguarda l'importo del bonus perché, come è possibile notare da una attenta lettura del decreto Rilancio, non tutti i lavoratori che hanno ricevuto il primo bonus di 600 euro (professionisti di casse differenti dall'Inps, liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell'Assicurazione generale obbligatoria, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, stagionali del comparto del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori dello spettacolo) stanno ricevendo la medesima cifra.

Cosa succede ai braccianti agricoli? Vediamo insieme

  • Braccianti agricoli e bonus di maggio 2020
  • Braccianti agricoli e bonus di giugno 2020

Braccianti agricoli e bonus di maggio 2020

La prima importante novità da segnalare è quindi la proroga del bonus per i lavoratori agricoli anche a copertura del mese di aprile in cui tra chiusura forzata e calo drastico dell'attività lavorativa, la situazione di crisi ha coinvolto quasi tutti i settori.

Tuttavia rispetto ai 600 euro di indennità del mese precedente, il nuovo importo erogato ammonta a 500 euro. La differenza da segnalare è la non indispensabilità di presentare domanda di accesso nel caso di ricezione del primo bonus.

In buona sostanza, l'accredito sarà automatico e non occorre un solo click sul sito dell'Inps. I requisiti iniziali che davano diritto all'accredito sono infatti ancora validi.

Al bonus di 600 euro possono infatti accedere gli operai agricoli a tempo determinato e le altre categorie di lavoratori iscritti negli elenchi annuali purché possano fare valere nell'anno 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo dipendente o non siano titolari di pensione.

Queste condizioni sono naturalmente da tenere in considerazione da parte di chi non ha presentato domanda per il primo bonus.

Braccianti agricoli e bonus di giugno 2020

Cosa accade infine per il mese di maggio 2020, il cui bonus sarà erogato nel mese di giugno? Anche in questo caso a fornire risposte ci ha pensato il decreto Rilancio con l'Inps che ha fornito le istruzioni operative attraverso due importanti circolari.

Indirizzate anche al presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati così come al magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo, ai presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse, ai presidenti dei Comitati regionali, contengono la risposta sul terzo bonus per i braccianti agricoli. Continua a essere di 500 euro netti.

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