Bonus 600 euro e aiuti per lavoratori dello spettacolo per coronavirus. Quali sono e come fare domanda

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Bonus 600 euro e aiuti per lavoratori de

Bonus 600 euro per lavoratori dello spettacolo

In comune con tutti gli altri lavoratori e partite Iva c'è la modalità di presentazione della domanda e la scadenza del 30 aprile da rispettare per ricevere il bonus di 600 euro.

C'è una disposizione ben precisa all'interno del decreto Cura Italia che prevede l'assegnazione del bonus di 600 euro ai lavoratori dello spettacolo.

Pensiamo ad esempio ai fonici e ai musicisti, agli operatori di ripresa cinematografica e televisiva e ai direttori d'orchestra, ai ballerini e ai tecnici del montaggio o del suono.

Come vedremo nel corso dell'articolo, la lista dei beneficiari è molto lunga e l'Inps ha fornito tutte le istruzioni ovvero i requisiti richiesti per la poter ricevere l'indennità e le cause di incompatibilità.

Ricordando che il punto di riferimento è l'Ente nazionale di previdenza e di assistenza per i lavoratori dello spettacolo ovvero il fondo pensioni dello spettacolo, in comune con tutti gli altri lavoratori e partite Iva c'è la modalità di presentazione della domanda, attraverso il form dedicato sul sito dell'Inps, e le tempistiche ovvero fino al 30 aprile per poter ricevere l'idennità per il mese di marzo.

Dopodiché dovrebbero essere riaperti i termini a maggio per ricevere l'indennità, forse aumentata a 800 euro. Vediamo quindi

  • Coronavirus, bonus 600 euro anche per i lavoratori dello spettacolo
  • Lavoratori dello spettacolo, come fare domanda per bonus 600 euro

Coronavirus, bonus 600 euro anche per i lavoratori dello spettacolo

Tra i tanti lavoratori dello spettacolo che possono ricevere il bonus di 600 euro ci sono artisti lirici; direttori di scena e doppiaggio; truccatori e parrucchieri; operatori di cabine e di sale cinematografiche; tecnici del montaggio, del suono, dello sviluppo e stampa; tersicorei, coristi, ballerini, figuranti, indossatori e tecnici addetti alle manifestazioni di moda.

Ma anche attori di prosa, operetta, rivista, varietà ed attrazioni, cantanti di musica leggera, presentatori, disc-jockey e animatori in strutture ricettive connesse all'attività turistica; operatori di ripresa cinematografica e televisiva, aiuto operatori e maestranze cinematografiche, teatrali e radio televisive.

A cui aggiungere registi e sceneggiatori teatrali e cinematografici, aiuti-registi, dialoghisti e adattatori cinetelevisivi; concertisti e professori d'orchestra, orchestrali e bandisti; organizzatori generali, direttori, ispettori, segretari di produzione cinematografica, cassieri, segretari di edizione.

Ci sono però due requisiti fondamentali da rispettare: il versamento di almeno 30 contributi giornalieri versati nel 2019 al Fondo pensioni dello spettacolo e un reddito inferiore alla soglia di 50.000 euro.

Lavoratori dello spettacolo, come fare domanda per bonus 600 euro

Il bonus di 600 euro per i lavoratori dello spettacolo non è compatibile con gli assegni di pensioni e con il rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo 2020 e allo stesso tempo non viene erogato nel caso in cui il lavoratore sia già percettore del reddito di cittadinanza.

La domanda di 600 euro va presentata in via telematica all'Inps utilizzando i canali messi a disposizione. C'è tempo fino al 30 aprile per avanzare la richiesta con i pagamenti che sono stati avviati e raggiungeranno progressivamente tutti coloro che rispondono ai requisiti.

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