Bonus 600 euro o 1000 euro collaboratori sportivi Maggio-Giugno. A chi spetta, quanto e requisiti per coronavirus

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Bonus 600 euro o 1000 euro collaboratori

Coronavirus, bonus da 600 euro collaboratori sportivi

La condizione posta dal governo per diventare beneficiari della terza e conclusiva indennitÓ da 1.000 euro Ŕ il calo dei redditi e non del fatturato nel trimestre del coronavirus.

Ci sono anche i collaboratori sportivi tra i destinatari del bonus di 600 euro in riferimento al mese di aprile. E sono gli stessi che lo hanno ricevuto per quello di marzo.

La categoria è decisamente ampia perché comprende i lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione al Coni (il Comitato olimpico nazionale), al Cip (il Comitato italiano paralimpico), alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dagli stessi Coni e Cip, alle società e associazioni sportive dilettantistiche. 

A quanto ammonta il bonus per il mese di maggio, a 600 o a 1.000 euro? Ricordiamo infatti che la condizione posta dal governo per diventare beneficiari della terza e conclusiva indennità da 1.000 euro è il calo dei redditi e non del fatturato nel trimestre del coronavirus.

Ma evidentemente ci sono difficoltà pratiche nel dimostrare la riduzione richiesta. In questo articolo analizziamo quali sono state le decisioni finali del governo, così come stabilito con il decreto Rilancio, e vediamo quindi

  • Coronavirus, bonus da 600 euro o 1000 euro per collaboratori sportivi
  • A chi spetta bonus e requisiti per collaboratori sportivi

Coronavirus, bonus da 600 euro o 1000 euro per collaboratori sportivi

Il ruolo centrale nella gestione del bonus per i collaboratori sportivi è ricoperto dalla società Sport e Salute che è stata chiamata a gestire il fondo da 200 milioni di euro erogato da Palazzo Chigi per il 2020.

La decisione del governo è stata il riconoscimento per i mesi di aprile e maggio di una indennità pari a 600 euro.

Non ci saranno quindi calcoli da fare perché tutti i collaboratori sportivi che rispondono ai requisti richiesti saranno complessivamente destinatari di tre bonus da 600 euro per il periodo di diffusione del coronavirus.

A chi spetta bonus e requisiti per collaboratori sportivi

Il bonus di 600 euro per i collaboratori sportivi non concorre alla formazione del reddito e non è riconosciuto ai destinatari di altri redditi da lavoro, del reddito di cittadinanza e del reddito di emergenza.

Come anticipato, spetta ai lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione al Comitato olimpico nazionale, al Comitato italiano paralimpico, alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti da Coni e Cip, alle società e associazioni sportive dilettantistiche.

Le domande vanno accompagnate dall'autocertificazione del rapporto di collaborazione, ma l'erogazione del secondo bonus è automatica e di conseguenza non occorre presentare la richiesta una seconda volta nel caso di ricezione della prima indennità per il mese di marzo.

A proposito di collaboratori sportivi, i lavoratori dipendenti iscritti al Fondo Pensione Sportivi Professionisti con retribuzione lorda fino a 50.000 euro possono accedere al trattamento di integrazione salariale per un periodo massimo di 9 settimane. La cifra stanziata per finanziare questa misura è di 21,1 milioni di euro per il 2020.

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