Bonus 80 euro Renzi cancellato. Come sarà sostituto. Tutte le alternative

Allo studio ci sono già le prime ipotesi di cambiamento del bonus 80 euro Renzi perché sono diverse le soluzioni su cui sta ragionando il governo.

Bonus 80 euro Renzi cancellato. Come sar

Bonus 80 euro Renzi, come cambia

Mai come questa volta il bonus 80 euro Renzi, così come lo conosciamo oggi, è a rischio. Già alla fine dello scorso anno, il governo aveva ragionato sull'opportunità di cancellare questo beneficio economico in busta paga per poi lasciare le cose così com'erano. Ma se anche il ministro dell'Economia, sempre piuttosto prudente quando si tratta di mettere in discussioni misure strutturali, dichiara testualmente che il bonus 80 euro Renzi è un provvedimento tecnicamente sbagliato e che potrebbe essere riassorbito dalla riforma fiscale, ecco che con la manovra di fine anno è da mettere in conto il grande cambiamento.

Precisiamo dunque che non si tratterebbe di una cancellazione vera e propria, ma di una rimodulazione nel quadro della riforma fiscale nel suo complesso.

Bonus 80 euro Renzi, come cambia

Allo studio ci sono già le prime ipotesi di cambiamento del bonus 80 euro Renzi perché sono diverse le soluzioni su cui sta ragionando il governo. La prima strada è quella più semplice e immediata: la cancellazione del bonus che allo casse dello Stato costa circa 10 miliardi l'anno. I lavoratori che fino a questo momento hanno ricevuto gli 80 euro verrebbero comunque compensati con l'introduzione della flat tax.

Si tratta della cosiddetta tassa piatta che, nella formulazione allo studio, prevede l'applicazione di una tassa fissa al 15% per i redditi familiari fino a 50.000 euro. Ma anche in questo caso si resta in attesa della formulazione finale.

C'è poi una seconda ipotesi di cambiamento del bonus Renzi di 80 euro che, anche dal punto di vista mediatico, sarebbe meno impattante. Anziché la cancellazione prevede la trasformazione degli 80 euro in detrazione fiscale con il mantenimento degli stessi beneficiari, anche in riferimento alle fasce di reddito. E attenzione perché sia nella prima che nella seconda ipotesi, per i lavoratori il vantaggio economico potrebbe essere anche maggiore.

C'è infine chi non esclude l'ipotesi più drastica (in realtà più tra gli osservatori che tra gli esponenti dell'esecutivo) ovvero l'eliminazione del bonus 80 euro con il solo scopo di disinnescare le clausole di salvaguardia e quindi l'aumento dell'Iva.

A chi spetta il bonus 80 euro Renzi

A oggi gli 80 euro Renzi sono ricevuti dai lavoratori dipendenti e da quelli che percepiscono un reddito assimilato, ad esempio chi ha un lavoro a progetto a tempo determinato, chi è in mobilità o in cassa integrazione, gli appartenenti alle forze dell'ordine, i soci lavoratori delle cooperative, chi svolge dei lavori socialmente utili, i sacerdoti, i disoccupati. Ma l'indicatore che fa la differenza è la fascia di reddito di appartenenza perché il bonus è ricevuto nell'importo intero per chi ha un reddito netto all'anno tra 8.174 euro e 24.600 euro.

Ai cosiddetti incapienti ovvero coloro che incassano meno di 8.174 euro non è dovuto alcunché mentre nella fascia tra 24.600 e 26.600 euro il bonus subisce una progressiva riduzione fino all'azzeramento. Dal punto di vista tecnico, lo strumento è piuttosto complesso fino al punto di provocare casi di restituzione in sede di dichiarazione dei redditi.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il