Bonus badante ufficiale in Decreto Maggio per coronavirus. Calcolo ed esempi

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Bonus badante ufficiale in Decreto Maggi

Coronavirus, bonus per badante a maggio

In arrivo un bonus bimestrale per i mesi di maggio e giugno. L'importo non sarà lo stesso per tutte le lavoratrice e viene chiesta la maturazione di requisiti ben precisi.

Il decreto di maggio (ora ufficiale da ieri sera 13 Maggio 2020) passerà alla storia per essere il primo che prevede un aiuto specifico per le badanti. Si tratta infatti di una delle poche categorie di lavoratori rimasta completamente esclusa dalla prima tornata di aiuti economici concessi per la diffusione del coronavirus che ha bloccato attività e rapporti sociali.

Eppure si tratta di una figura centrale per molto famiglie poiché stiamo parlando di una vera e propria assistente - quasi sempre donna ma non mancano gli uomini - che presta un aiuto prezioso alle persone più fragili o anziane in termini di cura, compagnia o sorveglianza.

Tutte loro sono rimaste ferme al palo dal punto di vista lavorativo con l'esecutivo che non ha trovato le risorse per un ristoro economico nel mese di marzo. Il quadro è però destinato a cambiare perché è in arrivo un bonus bimestrale per i mesi di maggio e giugno.

L'importo non sarà lo stesso per tutte le lavoratrice e in ogni caso viene chiesta la maturazione di requisiti ben precisi. Restano da perfezionare alcuni dettagli, ma il mosaico è pressoché definito. Vediamo quindi

  • Coronavirus, bonus per badante a maggio
  • Bonus badante, calcolo ed esempi

Bonus badante per coronavirus a maggio ufficiale in Decreto Maggio

Il bonus badante ha un importo variabile da 400 a 600 euro erogato per due mesi e di conseguenza l'importo massimo che può essere percepito è di 1.200 euro.

Si tratta di una cifra equa secondo il governo per via dell'importanza che questa figura riveste in molte case.

Pensiamo ad esempio al ruolo svolto nel rispondere al desiderio di compagnia e al bisogno di sorveglianza nei momenti della solitudine o della difficoltà della persona assistita o al mantenimento delle abitudini di vita.

La badante permette di preservare l'autonomia e stimolare le capacità residue e di prolungare la residenza nella propria abitazione e la vicinanza agli affetti così come di ravvivare le relazioni familiari e sociali e osservare le prescrizioni mediche.

Requisiti fondamentali per l'accesso all'indennità sono la sottoscrizione di un contratto di lavoro domestico alla data del 23 febbraio 2020, al di là dello stipendio medio della badante, e la non convivenza con il datore di lavoro.

Bonus badante, calcolo ed esempi

Come abbiamo anticipato, l'importo del bonus badante è variabile e nella fase di calcolo contano le ore di lavoro previste dal contratto.

Non solo, ma viene espressamente richiesta la riduzione di almeno il 25% dell'orario di lavoro per via dell'emergenza coronavirus che ha limitato l'attività lavorativa. Il bonus badante può essere cumulato con l'assegno di invalidità e con il reddito di cittadinanza, ma non con la Naspi e con il nuovo reddito d'emergenza.

Provano a fare un esempio concreto, chi percepisce il reddito di cittadinanza può ottenere il bonus badante sono fino a raggiungere la cifra massima di 600 euro.

Da segnalare che numerosi patronati hanno attivato il servizio si assistenza e informazione: è sufficiente inviare una mail alla struttura di riferimento con l'indicazione di nome e cognome, numero di cellulare e comune di residenza.

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