Bonus prima casa 2019-2020 in caso di successione, eredità. A chi spettano e quali agevolazione

di Marianna Quatraro pubblicato il
Bonus prima casa 2019-2020 in caso di su

Bonus prima casa successione eredita chi agevolazione

Usufruire del bonus prima casa 2019-2020 in caso di eredità: quali sono i casi in cui si può avere e come. Cosa c’è da sapere e chiarimenti

Il bonus prima casa rappresenta una importante agevolazione per chi vuole acquistare nuova casa nuova perché permette di pagare imposte ridotte sull'atto di acquisto di un'abitazione ma solo a condizione di soddisfare determinate condizioni. Chi, per esempio, acquista casa da un privato o da un’azienda che vende in esenzione Iva, come spiegato dall’Agenzia delle Entrate, deve versare un’imposta di registro del 2% invece del 9% sul valore catastale dell’immobile.

Le imposte ipotecaria e catastale si versano, invece, in misura fissa di 50 euro. Per accedere bonus sull’acquisto della prima casa, i cittadini devono rispettare specifici requisiti previsti dall’Agenzia delle Entrate. Vediamo, però, come funziona il bonus prima casa 2019-2020 nei casi di successione ed eredità.

Bonus prima casa 2019-2020 in caso di eredità

L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che in caso di successione chi ha l’eredità può ottenere il bonus prima casa 2019-2020 sulla casa in eredità ma a condizione di soddisfare una serie di condizioni, che poi sono le stesse previste per gli atti di compravendita.

Requisiti per avere bonus prima casa 2019-2020

Per poter usufruire del bonus prima casa 2019-2020 in caso di successione, immobile ed eredi devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • non essere proprietari di immobile adibito ad abitazione nello stesso Comune dove si chiede il bonus prima casa;
  • non avere abitazioni in tutto il territorio nazionale acquistate con agevolazioni o venderle entro un anno in caso di possesso;
  • non deve trattarsi di un immobile non di lusso quello ottenuto in successione, perché il bonus prima casa 2019-2020 vale solo per immobili che non rientrino nelle categorie catastali A1, A8, A9, per cui sono escluse abitazioni di lusso, terreni, uffici, negozi, magazzini e ville di grandi dimensioni;
  • trasferire entro 18 mesi dalla data di apertura della successione la residenza nel Comune dove si trova l’immobile caduto in successione.
  • In quest’ultimo caso di trasferimento di residenza nella casa ereditata, nella dichiarazione di successione deve risultare l’impegno a trasferire la residenza nei termini previsti altrimenti di rischia di perdere la possibilità di usufruire del bonus prima casa 2019-2020 e oltre alla maggiori imposte e ai relativi interessi bisognerà pagare anche una sanzione del 30%.

Agevolazioni bonus prima casa 2019-2020

Le agevolazioni fiscali che spettano relative al bonus prima casa 2019-2020 sono:

  • Iva al 4%;
  • Imposta di registro al 2% e imposta ipotecaria e catastale fissate a 50 euro ciascuna;
  • imposta ipotecaria e catastale equiparata a quella degli acquisti dalle imprese costruttrici (200 euro) per acquisti per successione e donazione;
  • credito d’imposta per chi vende una casa e la riacquista entro 12 mesi.

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