Calcolo acconto Irpef, Irap, Ires 2020 cambia per coronavirus. Come fare, nuove regole Agenzia Entrate

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Calcolo acconto Irpef Irap Ires nuove regole

Cambiano le regole di calcolo degli acconti tasse 2020: le novità dall’Agenzia delle Entrate a causa dell’emergenza coronavirus

Cambiano le regole per il calcolo degli acconti Irpef, Irap e Ires 2020 a causa dell'emergenza coronavirus e l'Agenzia delle Entrate rivede le regole. Vediamo come fare per il calcolo degli acconti delle tasse 2020 con le nuove regole dell'Agenzia delle Entrate.

Calcolo acconto Irpef, Irap, Ires come fare

Generalmente il calcolo dell’acconto di Irap imposta sul reddito delle persone fisiche, Irap imposta sul reddito delle società e Ires imposta regionale sulle attività si effettua con il cosiddetto metodo storico, vale a dire sulla base dell’imposta dovuta per l’anno precedente e il risultato è al netto di detrazioni, crediti d’imposta e ritenute d’acconto risultanti dalla dichiarazione dei redditi.

A causa dell’emergenza coronavirus, però, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di cambiare il sistema di calcolo degli acconti con le regole del metodo previsionale, cioè non sulla base dell’imposta dovuta per l’anno precedente ma sulla base dell’imposta che si presume per l’anno in corso per redditi che il contribuente ipotizza di guadagnare considerando oneri deducibili e detraibili, crediti d’imposta e ritenute d’acconto.

La scelta di calcolare gli acconti sul metodo previsione dipende da fatto che quest’anno tutte le attività, anche le più solide, a causa dell’emergenza coronavirus e del blocco totale delle attività registreranno certamente cali di fatturato per cui il metodo storico farebbe pagare in alcuni casi molto più del dovuto.

Nuove regole calcolo acconti tasse 2020 Agenzia Entrate niente sanzioni

Il calcolo degli acconti di Irpef, Ires e Irap con metodo previsionale potrebbe portare i contribuente a versare un acconto minore o a non versarlo, cosa che solitamente implica il rischio di sanzioni e interessi da versare sulla differenza on pagata.

Per andare incontro ai contribuenti, l’Agenzia delle Entrate ha anche specificato che per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 non saranno applicate sanzioni e interessi se l’importo versato non è inferiore all’80% della somma di acconto che si dovrebbe versare.

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