Calcolo della riduzione del fatturato per sospensione pagamenti tasse per coronavirus. Esempi e come fare

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Calcolo della riduzione del fatturato pe

Coronavirus, calcolo riduzione fatturato per sospensione pagamenti

Arrivano le attese precisazioni dell'Agenzia delle entrate su riduzione del fatturato per la sospensione dei versamenti, verifica della condizione del calo del fatturato.

In tempi record arrivano i chiarimenti dell'Agenzia delle entrate sul decreto Liquidità ovvero sul fattore decisivo del calcolo della riduzione del fatturato per accedere all'agevolazione della sospensione dei pagamenti. 

In particolare sono quattro gli aspetti su cui gli uomini del fisco hanno fatto luce in seguito alle numerose richieste pervenute in questi giorni turbolenti. Alla base dell'attivismo dell'Agenzia delle entrate adesso e del governo prima c'è stata la diffusione del coronavirus che da emergenza sanitaria si è trasformata rapidamente in emergenza economica.

Ecco dunque le precisazioni dell'Agenzia delle entrate su riduzione del fatturato per la sospensione dei versamenti, verifica della condizione del calo del fatturato, verifica della diminuzione del fatturato per contribuenti che liquidano l'Iva trimestralmente e calcolo del fatturato da parte degli autotrasportatori.

I chiarimenti dell'Agenzia delle entrate sono interessanti perché sbloccano di fatto le procedure per chi è rimasto fino a questo momento nel dubbio su come procedere. Vediamo quindi

  • Coronavirus, calcolo riduzione fatturato per sospensione pagamenti
  • Esempi e come fare per sospensione pagamenti tasse

Coronavirus, calcolo riduzione fatturato per sospensione pagamenti

Il punto centrale attorno a cui ruota la questione della riduzione del fatturato ai fini della sospensione pagamenti è di tipo temporale.

In pratica, per la sospensione dei versamenti di maggio basta la riduzione del fatturato nel solo mese di aprile 2020 rispetto al mese di aprile 2019 oppure occorre una riduzione cumulativa nei mesi di marzo e aprile 2020 rispetto ai mesi di marzo e aprile 2019 dell'anno precedente?

Le Entrate chiariscono che la situazione di marzo deve essere valutata ai fini della sospensione dei versamenti di aprile mentre quella di aprile ai fini per i versamenti di maggio.

Di conseguenza può capire che un contribuente ha diritto al congelamento dei pagamenti del solo mese di aprile e non del successivo di maggio.

Altro aspetto chiave nelle modalità di calcolo riguarda la verifica della condizione di calo di fatturato se deve essere condotta con riferimento alle fatture di vendita e ai corrispettivi che concorrono alla liquidazione Iva o alle fatture e ai documenti emessi.

Per l'Agenzia delle entrate, la data da prendere a riferimento è quella di effettuazione dell'operazione ovvero quelle della fattura e del corrispettivo giornaliero, mentre per la fattura differita è la data dei DDT.

Esempi e come fare per sospensione pagamenti tasse

Per gli esercenti attività d'impresa, arti o professioni con ricavi o compensi fino a 50 milioni di euro nel periodo di imposta precedente, la condizione richiesta per la sospensione dei versamenti è la diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel mese di marzo e nel mese di aprile 2020 rispetto agli stessi mesi dell'anno precedente.

Ma se i ricavi sono superiori a 50 milioni di euro, la quota del calo sale al 50%. La modalità di sospensione del pagamento è invece comune perché occorre procedere con il versamento in una soluzione unica entro il 30 giugno 2020 oppure con 5 rate mensili dal mese di giugno 2020.

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