Carcere e nuove pene più severe per evasori fiscali quando scattano nel 2019 e 2020

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Carcere e nuove pene più severe per evas

Carcere e nuove pene più severe

Con il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio, l'esecutivo ha abbassato i limiti sotto ai quale è previsto il carcere.

Le grandi manovre che porteranno alla stretta sugli evasori fiscali sono già iniziate. Rispetto al passato si registra un evidente inasprimento perché il carcere diventa adesso più facile.

Il via alle misure contenute nel decreto fiscale è arrivato con la pubblicazione del documento in Gazzetta Ufficiale. In questo articolo cerchiamo di saperne di più su

  • Evasori fiscali e carcere
  • Nuove pene più severe per evasori fiscali
  • Quando entrano in vigore tra 2019 e 2020

Ma solo una parte di questi provvedimenti e delle pene più severe per evasori fiscali sono già esecutivi. Alcuni lo saranno solo entro la fine dell'anno e un'altra lunghissima parte non scatterà che nel 2020. C'è chi ha provato a fare un conteggio scoprendo che mancano all'appello circa 30 provvedimenti attuativi.

Entriamo allora nel vivo della questione per capire quando scattano nel 2019 e 2020 le nuove pene più severe per evasori fiscali.

Evasori fiscali, carcere e nuove pene più severe

Il passo più importante è stato compiuto ed è la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto fiscale contenente pene più severe per evasori fiscali. E tra queste ci sono le nuove disposizioni su quando è previsto il carcere.

Si tratta certamente del passaggio più delicato e l'impressione è che il governo si prenderà tutto il tempo necessario per la conversione in legge del decreto e che quindi dovrebbe cadere proprio nei giorni a ridosso del Natale.

Entrando nel dettaglio del provvedimento, con il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio, l'esecutivo ha abbassato i limiti sotto ai quale è previsto il carcere e in parallelo ha aumentato i minimi e i massimi delle pene.

Nel pacchetto i misure rientra anche la norma per cui se un contribuente non riesce a dimostrare il collegamento tra patrimonio e redditi, i beni possono essere sequestrati anche se il reato è prescritto.

Quando scattano misure evasori fiscali nel 2019 e 2020

A sfogliare l'elenco delle incompiute ovvero di quelle misure che hanno ancora bisogno di provvedimenti attuativi, viene fuori che sono compresi l'esenzione premi lotteria scontrini e istituzione di premi speciali per il cashless e la trasmissione telematica dei quantitativi di energia elettrica e di gas naturale.

Così come il contrasto alle frodi nel settore degli idrocarburi e di altri prodotti, l'introduzione del Documento amministrativo semplificato telematico, l'accollo del debito d'imposta altrui e divieto di compensazione.

Ancora congelati sono poi il credito d'imposta su commissioni pagamenti elettronici, la prevenzione delle frodi nel settore dei carburanti, il blocco dei pagamenti a soggetti senza concessione e il Registro unico degli operatori del gioco pubblico.

Provvedimenti attuativi mancanti anche per altre misure contenute nel decreto fiscale 2019-2020, come le frodi nell'acquisto di veicoli fiscalmente usati, le certificazioni fiscali e pagamenti elettronici, le sanzioni 1.000 euro per compensazioni indebite, l'utilizzo dei file delle fatture elettroniche, l'imposta immobiliare sulle piattaforme marine.

E infine, sono per ora fermi il contrasto alle frodi in materia di accisa, i criteri di riparto fiscalità comunale, l'estensione sistema Infoil, gli incentivi conto energia.

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