Carta Famiglia 2019 cambia, ecco come ufficiale in Manovra. A chi spetta, regole e come fare domanda

Niente più carta famiglia agli extracomunitari: cosa cambia dal prossimo anno e cosa prevede la nuova Manovra

Carta Famiglia 2019 cambia, ecco come uf

Carta Famiglia 2019 cambia regole

La carta famiglia è una misura di sostegno destinata a chi vive in condizioni economiche di difficoltà che consiste in una tessera cartacea che permette di avere sconti sugli acquisti di beni o servizi da negozi o soggetti pubblici o privati che aderiscono all’iniziativa ma non sono previste più agevolazioni sulle bollette. La Carta famiglia è destinata a subire cambiamenti con la nuova Manovra. Vediamo cosa cambia per la carta famiglia 2019 e regole per fare domanda.

Carta famiglia 2019: cosa cambia

La principale novità ufficiale contenuta nella nuova Manovra e relativa alla carta famiglia 2019 riguarda l’esclusione dalla possibilità di farne richiesta di famiglie extracomunitarie. Stando a quanto riportano le ultime notizie, in particolare, un emendamento alla nuova Manovra non prevederebbe più la possibilità di richiesta della carta famiglia 2019 da parte di famiglie numerose composte da cittadini extracomunitari.

L'emendamento approvato prevede, infatti, che siamo beneficiari della carta famiglia 2019 solo le famiglie costituite da cittadini italiani o appartenenti a Paesi membri dell'Unione europea regolarmente residenti nel territorio italiano, contrariamente a quanto prima previsto, con la destinazione del beneficio a famiglie costituite da cittadini italiani o da cittadini stranieri regolarmente residenti nel territorio italiano. Altra novità per la carta famiglia 2019 è rappresentata dall’estensione della misura alle famiglie con figli sotto i 26 anni, mentre prima valeva solo per genitori di minori. I nuovi criteri per poter avere la nuova carta famiglia 2019 saranno definiti con un decreto da emanare entro tre mesi.

Carta famiglia: a chi spetta e regole per fare domanda

La Carta famiglia 2019 spetta, dunque, solo a famiglie italiane numerose che hanno almeno tre figlio a carico e che abbiano un reddito Isee inferiori o pari a 30mila euro e permette di effettuare acquisti a prezzi scontati nei negozi convenzionati. Questi ultimi, da parte loro, espongono un bollino per comunicare la loro adesione ai clienti e il bollino può essere ‘Amico di famiglia’, se il negozio propone sconti o agevolazioni maggiori o uguali al 5% del normale prezzo di listino; o ‘Sostenitore della famiglia’, se il negozio propone sconti o agevolazioni maggiori o uguali al 20% rispetto al normale prezzo di listino.

La carta ha validità due anni dalla data di rilascio, è personale e non è cedibile e la sua richiesta è legata al reddito. La domanda per avere la carta famiglia deve essere presentata presso il proprio Comune di residenza insieme al modello Isee e il Comune rilascerà la carta dopo aver verificato lo stato di famiglia al momento della richiesta e i la validità di tutti i requisiti. Gli sconti previsti dalla carta famiglia riguardano    beni alimentari, come prodotti alimentari o bevande analcoliche, prodotti per la pulizia della casa e per l’igiene personale, articoli di cartoleria e cancelleria, medicine e prodotti farmaceutici, libri e sussidi didattici, abbigliamento, calzature, servizi di istruzione e formazione professionale.