Carta Famiglia, come funziona e chi può fare richiesta. E differenti bonus in vigore

In questo 2018 fa il suo ingresso nel sistema italiano la Carta Famiglia, destinata a quelle con almeno 3 figli. Ecco a chi spetta e come fare a richiedere.

Carta Famiglia, come funziona e chi può

A chi spetta la Carta Famiglia


La Carta Famiglia sarà al via da Febbraio e rappresenterà un ulteriore sistema di sconti e detrazioni per le famiglie che più hanno bisogno. Ma accanto alla carta famiglia ci sono numerose atre agevolazioni e bonus

Seppur con un anno di ritardo, ecco che in questo 2018 fa il suo ingresso nel sistema italiano la Carta Famiglia, destinata a quelle con almeno 3 figli. Già istituita 13 mesi fa, è stato necessario un bel po' di tempo prima che diventasse effettiva. Di conseguenza è già corsa per conoscere tutti i dettagli di questa misura, dai requisiti necessari per avanzare richiesta alla conoscenza di tutti i contenuti della tessera, fino ad arrivare alle modalità (e dove) di richiesta. Due premesse sono utili: la prima è la sua disponibilità nel mese di febbraio ormai alle porte. la seconda è che non si tratta di una carta acquisti simile a quelle introdotte negli ultimi anni. La Carta Famiglia è una vera e proprio tessera sia per portare a casa a prezzi scontati beni fisici nei negozi (non solo alimentari) e sia per fruire di servizi quotidiani, come l'utilizzo dei mezzi pubblici e le bollette.

A chi spetta la Carta Famiglia

Stando alle norme approvate, possono richiedere la Carta Famiglia i nuclei familiari costituiti da cittadini italiani o stranieri regolarmente residenti nel territorio italiano con almeno tre figli minori a carico e un Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) fino a 30.000 euro. Due dettagli sono importanti per inquadrare al meglio questo strumento. Tra i figli sono compresi anche i bimbi in affidamento. E si fa riferimento al numero di under 18 presenti. L'elenco dei prodotti e dei servizi da acquistare con la Carta Famiglia è molto lungo e comprende:

  1. beni alimentari, tra cui le bevande analcoliche;
  2. prodotti non alimentari, come abbigliamento e calzature, articoli di cartoleria e di cancelleria, detersivi per la pulizia della casa, libri e sussidi didattici, medicinali, prodotti farmaceutici e sanitari, saponi e dentifrici, strumenti e apparecchiature sanitari;
  3. servizi, quali fornitura di acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili per il riscaldamento, impianti turistici e del tempo libero, istruzione, formazione professionale, musei, spettacoli e manifestazioni sportive, palestre e centri sportivi, raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani, ristorazione, servizi ricreativi e culturali, servizi socioeducativi e di sostegno alla genitorialità, servizi turistici, alberghi e altre tipologie di alloggio, trasporti.

Carta Famiglia: come fare a richiedere

Per richiedere la Carta Famiglia occorre recarsi agli sportelli del Comune in cui risiede la famiglia da parte di uno dei genitori, che ne diventa titolare. Occorre comunque pagare un costo di emissione fissato dallo stesso Comune a cui ci si rivolge. E se i componenti della famiglia hanno residenze differenze, a valere è quella indicata sul modello Isee dell'anno in corso, da presentato insieme alla domanda per l'ottenimento della Carta Famiglia. Per riconoscere i negozi in cui la tessera sarà spendibile bisogna cercare l'apposito bollino insieme al logo della card esposto dai negozi. Riporta la dicitura "Amico della famiglia", in caso di sconti del 5% e oltre rispetto al prezzo di listino dell'articolo o servizio, oppure "Sostenitore della famiglia", se gli sconti arrivino al 20% del costo normale del bene scelto.







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di Luigi Mannini pubblicato il