Agenzia Entrate ed Equitalia: pagamenti, cartelle, controlli. Cosa cambia davvero, pro e contro per cittadini

C'è un apparentemente piccolo cambiamento ma significativo per i controlli sui contribuenti cambiamento nel passaggio di consegne tra l'Agenzia delle Entrate e Equitalia.

Agenzia Entrate ed Equitalia: pagamenti,

Agenzia Entrate ed Equitalia: cosa cambia


Cosa cambia davvero dal passaggio al''Agenzia delle Entrate da Equitalia per i cttadini. Tutti i pro e contro dei cambiamenti reali già in atto per controlli,, cartelle, multe e pagamenti e di quelli che verranno

Il cambiamento è stato di quelli epocali. Da oltre due mesi Equitalia non c'è più e il suo posto è stato preso dall'Agenzia delle entrate. Vale subito la pena evidenziare come il passaggio di consegne è stato più nella forma che nella sostanza. Perché le modifiche vere proprie sotto i profili dei controlli, delle cartelle e dei pagamenti sono stati ben pochi. Di fatto succede che a gestire le operazioni non è più una società privata ma un ente pubblico economico. Un cambiamento che, a dirla tutta, sta causando qualche problema di troppo per il personale Equitalia. Essendo stato assorbito tramite assunzione diretta e non via concorso pubblico, mantenendo la posizione giuridica, economica e previdenziale, ha attirato l'ira dei sindacati di categoria che hanno infatti proposto ricordo alla magistratura amministrativa.

Da Equitalia all'Agenzia delle entrate: è adesso?

Di fatto, tutto ciò che era prima nelle mani di Equitalia adesso è gestito dall'Agenzia delle entrate. Potremmo dire che la riscossione in Italia si è rifatta il trucco con il cambio di insegne e di colori, il rinnovo degli indirizzi di posta elettronica e nuovi riferimenti social. Le vecchie cartelle, prima in gestione a Equitalia, passano dunque all'Agenzia delle entrate. Tutto identico, dunque? Non proprio, perché qualcosa di rilevante c'è e che a prima vista sfugge. Ad esempio la riscossione con l'Agenzia delle entrate può fare riferimento a una banca dati del contribuente molto più ampia, inclusa quella dei rapporti di lavoro Inps.

In buona sostanza, le Entrate possono adesso monitorare i conti correnti, verificare la giacenza media e il tipo di operazione, acquisendo così maggiore efficacia nel caso di pignoramenti. Questa possibilità era in precedenza esclusa a Equitalia. Per i contribuenti si tratta dunque di avere a che fare con un organismo più attento e che dispone di maggiori risorse, ma allo stesso tempo si dichiara più collaborativo. Anche se il passaggio è più formale che altro, questa nuova situazione appare più comoda e conveniente rispetto alla precedente. Un altro aspetto che è formalmente cambiato, al di là della differente intestazione, è quella della cartella esattoriale vera e propria, adesso più schematica e facilmente consultabile.

Dal punto di vista formale, essendo un ente pubblico economico l'Agenzia delle entrate può realizzare tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, commerciali e finanziarie, oltre che assumere partecipazioni ovvero compartecipare in società, imprese ed enti costituiti o da costituire, anche esercitando attività di direzione e coordinamento. Può anche stipulare convenzioni con soggetti pubblici e privati. L'Agenzia è sottoposta al controllo della Corte dei conti sulla gestione finanziaria. In caso di grave violazione di legge, di risultati particolarmente negativi della gestione, di impossibilità di funzionamento degli organi dell'Agenzia, può essere nominato un commissario straordinario che assume i poteri del presidente e del Comitato di gestione.

Organizzazione dell'Agenzia delle entrate Riscossione

Gli organi dell'Agenzia delle entrate Riscossione sono:

  1. il Presidente (direttore dell'Agenzia delle entrate) che tra l'altro rappresenta l'Agenzia anche in giudizio dinanzi a ogni autorità giudiziaria con facoltà di promuovere e resistere alle liti
  2. il Comitato di gestione
  3. il Collegio dei revisori dei conti

I rapporti con la Agenzia delle entrate per i servizi prestati e per la condivisione delle banche dati e delle informazioni necessarie per lo svolgimento del servizio della riscossione, sono naturalmente cruciali. L'attività di riscossione svolta dall'Agenzia è soggetta a monitoraggio da parte dell'Agenzia delle entrate e a tal fine, la Riscossione è chiamata a trasmettere rendicontazioni periodiche sullo stato e andamento dei lavori. L'Agenzia promuove la partecipazione dei soggetti interessati, pubblicando gli atti a rilevanza generale, sia in apposita sezione del sito Internet, almeno 60 giorni prima della loro adozione ed entrata in vigore.