Autonomi e professionisti partite iva, controlli Agenzia Entrate per quasi la metÓ al via

di Marianna Quatraro pubblicato il

Gli Isa hanno preso il posto degli studi di settore e il valore assegnato alle partita Iva Ŕ compreso tra 1 e 10. Quali vantaggi per il contribuente?

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Isa 2019 al via, controlli Agenzia entrate

Con l'entrata in vigore degli Isa, gli Indicatori sintetici di affidabilità fiscale che da questo 2019 sostituiscono gli studi di settore, si entra in una nuova epoca di controlli per le partite Iva da parte dell'Agenzia delle entrate. Da una parte c'è il contribuente, si esso un professionista o un lavoratore autonomo, alle prese con le pagelle fiscale. Dall'altra c'è il fisco che, secondo la Società per gli studi di settori (Sose) ha già programmato un piano di controlli su quasi un partita Iva su due.

Gli Isa rappresenta il posizionamento dei contribuenti rispetto all'affidabilità dei comportamenti fiscali. È una media semplice degli indicatori elementari di affidabilità e anomalia e assume un valore compreso da 1 a 10, ma con conseguenze immediate.

Isa 2019 al via, controlli Agenzia entrate su Partite Iva

Gli Isa hanno preso il posto degli studi di settore e il valore assegnato alle partita Iva è compreso tra 1 e 10. Prendono i considerazione tre elementi: la plausibilità di ricavi e compensi, del valore aggiunto e del reddito; l'affidabilità di dati dichiarati e le anomalie economiche. Non basta ottenere i 6 perché la sufficienza è rappresentata dal numero 8.

Chi ottiene un voto più basso di questo valore viene considerato dall'Agenzia delle entrate poco affidabile sul piano fiscale e dunque meritevole di controlli. Chi ottiene almeno 8 non solo non è sottoposto a verifiche, ma può godere di vantaggi e di premi. E le stime sono evidentemente preoccupanti: quasi un professionista o un lavoratore autonomo non solo non ha accesso ai benefici ma è a rischio controlli e accertamenti.

L'obiettivo degli Indicatori sintetici di affidabilità fiscale è spingere i contribuenti a mettersi spontaneamente in regola e a contrastare l'evasione che altera il mercato e l'efficienza produttiva. Dal punto di vista tecnico viene superato il precedente meccanismo di accertamento degli studi di settore basato sui parametri anche dal punto di vista giuridico.

L'Agenzia delle entrate ha già messo a disposizione il software di valutazione in versione beta. Di conseguenza i risultati che fornisce non solo quelli ufficiali. Il contribuente può scegliere se uscire dalle liste selettive o arrivare fino al premiale. Con il superamento degli indicatori di anomalia aumenta il punteggio finale.

Isa 2019, vantaggi e premi per il contribuente

In relazione ai diversi livelli di affidabilità sono previsti differenti benefici per i contribuenti legati al punteggio ottenuti con gli Isa 2019. Si tratta dell'esclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici, della riduzione dei termini di decadenza per l'attività di accertamento, delle limitazioni nella determinazione sintetica del reddito complessivo, dell'abolizione del visto di conformità relativamente all'Iva per la compensazione dei crediti non superiori a 50.000 euro.

Infine, dell'esonero dall'apposizione del visto di conformità ovvero della prestazione della garanzia per i rimborsi Iva per un importo fino a 50.000 euro, dell'esclusione dell'applicazione della disciplina delle sedi di comando.

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