Condono totale o quasi per tutti in arrivo da Salvini. Ecco per chi e come funziona su multe e cartelle

C'è un passaggio fondamentale della dichiarazione integrativa speciale ed è l'allargamento alle imprese e alle società e non solo ai singoli contribuenti.

Condono totale o quasi per tutti in arri

Come funziona il nuovo condono di Salvini

Forte del consenso ottenuto, Salvini alza il tiro e punta con decisione alla più grande operazione di condono degli ultimi anni. Dal punto di vista tecnico si tratta di rispolverare quella dichiarazione integrativa speciale di multe e cartelle che non aveva visto la luce per via del mancato accordo all'interno del governo. In buona sostanza la volontà è di concedere al contribuente irregolare di fare emergere fino a 100.000 euro di reddito non denunciati con il tetto del 30% di quanto già dichiarato con il pagamento della quota forfettaria del 20%, senza sanzioni né interessi o altri oneri accessori.

In questo modo, ragione il vicepremier e leader della Lega, si completerebbe il percorso della pace fiscale già avviato a suon di rottamazioni. Ma si farebbe in tempi brevi perché il condono totale o quasi potrebbe già passare come emendamento al decreto Crescita.

Come funziona il nuovo condono di Salvini

C'è un altro passaggio fondamentale della dichiarazione integrativa speciale ovvero del condono di Salvini ed è l'allargamento alle imprese e alle società e non solo ai singoli contribuenti. In questo modo, si dice sicuro il leader della Lega, lo Stato riuscirebbe a recuperare svariati milioni di euro in un periodo di attenzione alla spesa, e le imprese si metterebbero finalmente in regola. Alla base di questa convinzione c'è il successo ottenuto dall'attuale pace fiscale con 1,7 milioni di adesioni.

Il nuovo condono permetterebbe con il pagamento di un'imposta sostitutiva del 20% di sanare le violazioni relative alle imposte sui redditi e relative addizionali, alle ritenute e contributi previdenziali,alle imposte sostitutive delle imposte sui redditi, e all'Imposta regionale sulle attività produttive.

Semaforo rosso per i contribuenti che hanno omesso la dichiarazione dei redditi anche solo per uno degli anni d'imposta oggetto di regolarizzazione, ma anche per coloro che hanno avuto formale conoscenza di accessi, ispezioni, verifiche, inviti o questionari o dell'inizio di qualunque attività di accertamento amministrativo o di procedimenti penali, per violazione di norme tributarie, relativi all'ambito di applicazione della procedura agevolata. Semaforo rosso anche per i redditi prodotti in forma associata e l'emersione delle attività finanziarie e patrimoniali detenute fuori dall'Italia.

Come si aderisce al condono di multe e cartelle

Da scoprire i dettagli del condono di multe e cartelle ovvero delle modalità di accesso a questo strumento. Tuttavia, lo schema presentato alla fine dello scorso anno fornisce qualche indicazione utile. Era stata infatti individuata una doppia scadenza. La prima per il pagamento delle somme dovute in un'unica soluzione. La seconda per il versamento dell'importo dovuto in 10 rate semestrali di pari importo.

E per i contribuenti interessati che non pagano in tutto o in parte secondo le scadenze, la procedura non dovrebbe decadere, ma le somme stesse verrebbero iscritte a ruolo con applicazione degli interessi legali e di una sanzione amministrativa del 30%, ridotta alla metà nel caso di regolarizzazione entro i 30 giorni successivi alla scadenza.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il