Multa auto a chi guida al momento infrazione o al proprietario. Nuova legge, interpretazioni

La questione si complica tenendo conto che al pagamento della multa si può aggiungere la perdita di punti patente. Chi paga, il conducente o il proprietario?

Multa auto a chi guida al momento infraz

Multa auto presa dal conducente non proprietario

Chi paga la multa auto nel 2019: chi guida il veicolo al momento dell'infrazione oppure l'intestatario della vettura? Si tratta di un caso molto frequente perché può capitare di prestare la propria auto a una seconda persona - un collega di lavoro, un parente o un amico, ma anche un dipendente - per un tragitto più o meno lungo. E può capitare che proprio in quella circostanza il conducente venga sorpreso a infrangere il Codice della strada, ad esempio sforando il limite di velocità sul tratto di strada percorso, così come rilevato dall'autovelox.

Cosa succede nel caso di multa auto presa dal conducente non proprietario? Chi paga? È possibile la notifica multa al conducente non proprietario?

Multa auto presa dal conducente non proprietario, chi paga?

Una prima distinzione è indispensabile perché da una parte ci sono le multe auto notificate in tempo reale al conducente, indipendentemente se sia il proprietario o meno. Succede ad esempio quando viene fermato dalle forze dell'ordine per una infrazione al Codice della strada, come la guida senza cinture di sicurezza. Dall'altra ci sono le multe notificate solo a distanza di giorni o settimane, ad esempio per eccesso di velocità, per violazione della Ztl, per sorpasso vietato o per passaggio con il semaforo rosso.

In questo caso la multa viene recapitata al proprietario dell'auto, a cui si risale con molta facilità dal numero di targa. Fatta questa distinzione è arrivato il momento di capire chi paga la multa auto, il conducente o il proprietario?

Ebbene, la risposta è chiara: per l'amministrazione che esige il pagamento della multa, poco importa. La responsabilità è infatti solidale e sono chiamati in causa indifferentemente sia l'intestatario e sia il conducente. Ovviamente la multa va pagata una sola volta e di regola quando il conducente è una persona diverso dal titolare, il responsabile in solido rimane sempre il proprietario.

Multa auto e punti patente conducente diverso dal proprietario, regole 2019

La questione si complica tenendo conto che al pagamento della multa si può aggiungere la perdita di punti patente. In questo caso le forze dell'ordine chiedono all'intestatario di comunicare entro 60 giorni il nome e gli estremi della patente del conducente, anche se quest'ultimo è lo stesso proprietario multato. Non si tratta di un mero passaggio burocratico perché senza questa comunicazione manca, l'intestatario della vettura di vede comminare una multa ulteriore fino a mille euro.

Regole 2019 alla mano, nulla è dovuto tra la data di notifica della cartella di pagamento e l'atto di fermo auto o di pignoramento trascorrono più di cinque anni perché il debito si prescrive allo scadere del quinquennio. Allo stesso tempo, portafogli chiusi se tra la data del ricevimento della multa e quello della spedizione della cartella di pagamento trascorrono più di cinque anni.

Anche in questo caso subentra la prescrizione e il debito per la multa auto viene estinto. Infine, l'automobilista non deve pagare alcunché se tra la data della infrazione e quella in cui la polizia spedisce la multa al titolare dell'auto trascorrono oltre 90 giorni.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il