Multa auto se si supera limite velocitÓ di poco. Aggiornate regole e modifiche

di Luigi Mannini pubblicato il
Multa auto se si supera limite velocitÓ

Limiti di velocitÓ, multe e ritiro patente

Secondo il Codice alla strada e in attesa di scoprire se la riforma sull'innalzamento delle soglie sarÓ approvata, sono in vigore quattro limiti di velocitÓ.

Cosa succede se si supera il limite di velocità guidando con l'auto? Le regole aggiornate e le modifiche in arrivo. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

Guai a superare i limiti di velocità perché si va incontro a un bel po' di problemi: dalla multa alla perdita di punti patente fino alla sospensione della licenza di guida per i casi più gravi. Perché proprio questo è il punto: rispetto ai limiti applicati nel tratto di velocità percorso sono previsti vari gradi di punizione sulla base dell'infrazione commessa. Adesso vogliamo capire cosa succede nel caso di minime violazione della velocità massima consentita. Qual è la reale soglia massima tollerata rispetto a quanto indicato sulla segnaletica stradale?

Perché poi è molto semplice infrangere i limiti per distrazione, perché la strada davanti è sgombra di vettura e la tentazione di accelerare è forte. E se il Codice della strada è il primo riferimento di cui tenere conto, ci sono anche le sentenze della Corte di Cassazione sui limiti di velocità superati di poco a rappresentare un altro riferimento normativo.

Limiti di velocità, multe e ritiro patente

Codice alla strada alla mano e in attesa di scoprire se la riforma sull'innalzamento delle soglie sarà approvata, è bene precisare come siano in vigore quattro limiti di velocità. Il primo è quello di 50 chilometri orari per le strade nei centri abitati, con la possibilità di elevare tale limite fino ad un massimo di 70 chilometri orari per le strade urbane le cui caratteristiche lo consentano. Quindi c'è quello di 90 chilometri orari per le strade extraurbane secondarie e per le strade extraurbane locali. Il terzo limite che l'automobilista può incontrare è di 110 chilometri orari per le strade extraurbane principali.

Infine, la massima velocità consentita è di 130 chilometri orari sulle autostrade. Questa soglia può essere aumentata fino a 150 chilometri orari in caso di autostrade a tre corsie, più corsia di emergenza per ogni senso di marcia, dotate di apparecchiature omologate per il calcolo della velocità media.

Rispetto a questo schema e qualunque sia la strada è prevista l'applicazione di una sanzione in base allo sforamento del limite. Fino a 10 chilometri orari è previsto il pagamento di una somma tra 41 a 169 euro. Tra 10 e 40 chilometri orari è applicata la sanzione amministrativa del pagamento di una somma tra 169 e 680 euro. Cifre ben più elevate se si oltrepassano i limiti di velocità tra 40 e 60 chilometri orari: la sanzione varia infatti tra 532 a 2.127 euro, oltre alla sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.

Infine, se si viene sorpresi a circolare oltre 60 chilometri orari rispetto alla velocità massima, la sanzione è tra 829 e 3.316 euro, oltre alla sospensione della patente da sei a dodici mesi.

E se limiti superati di poco, cosa succede

Sulla questione del superamento di poco dei limiti di velocità (esattamente 17 chilometri orari) si è di recente espressa la Corte di Cassazione. Un automobilista ha infatti ottenuto ragione sia dal giudice di pace e sia da quello di appello che hanno ritenuta la condotta priva di responsabilità in quanto non grave. Ma per i togati della Cassazione poco importa che il tratto di tratto di strada fosse isolato e non trafficato e hanno ribadito la legittimità delle sanzioni come da Codice della strada.

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