Multe auto decorrenza termini. Quando non deve più pagare

Le sanzioni per violazioni al codice della strada presentano limiti ben precisi in termini di tempistiche, altrimenti finiscono per decadere.

Multe auto decorrenza termini. Quando no

Decorrenza termini e multe auto notifica


La questione è di strettissima attualità perché in seguito alle recenti novità Codice della strada e alla revisione delle norme sulle multe, resta da capire quali sono i cambiamenti relativi alla decorrenza termini della multe auto nel 2019. In buona sostanza, al termine di questa ondata di cambiamenti, cosa prevedono le norme in termini di decadenza multe e di decorrenza delle multe? E cosa cambia e quali sono le regole in vigore in merito all'avviso multa a mezzo posta e a termine notifica multa 2019? Il tutto anticipando il mantenimento di una disposizione di base per chi è alle prese con il calcolo 90 giorni notifica multa e la ricerca di novità su notifica multa 150 giorni o notifica multa 5 giorni: le sanzioni per violazioni al codice della strada presentano limiti ben precisi in termini di tempistiche, altrimenti finiscono per decadere.

Decorrenza termini e multe auto notifica

Prima di entrare nel vivo delle tempistiche, precisiamo subito come il termine per la decadenza della multa auto (per avvio della decadenza intendiamo il momento in cui l'importo della sanzione con tanto di interessi non può più essere richiesta dall'ente di riscossione) inizia dal momento in cui viene commessa l'infrazione e dalla notifica dell'infrazione contestata. Stando dunque alle tempistiche in base alle norme in vigore, la multa non va pagata se entro cinque anni non viene ricevuto alcun avviso. Tuttavia, nel caso di ricezione, il termine della decadenza si calcola dal momento dell'avviso stessa ed è ugualmente di cinque anni. L'invito è allora quello di controllare con attenzione il rispetto dei termine e le date indicate nei documenti ufficiali perché i casi storici insegnano come non sempre le scadenze siano rispettate dalle amministrazioni e dunque dagli agenti di riscossione.

E a tal proposito, quest'ultima è obbligata a notificare la cartella al conducente a cui si contesta l'infrazione al Codice della strada entro due anni dalla ricezione del ruolo con la multa auto da parte dell'amministrazione.

Termini non rispettati, multa annullata

Più esattamente, le ultime regole approvate in materia prevedono testualmente che gli agenti della riscossione non possono svolgere attività finalizzate al recupero di somme, di spettanza comunale, iscritte in ruoli relativi a sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada per i quali, alla data dell'acquisizione, la cartella di pagamento non era stata notificata entro due anni dalla consegna del ruolo. La messa a ruolo per le infrazioni stradali scatta se il mancato pagamento non avviene entro il termine di 60 giorni successivi dalla ricezione della cartella di pagamento. Anche questa rientra tra i classici motivi che, in caso di mancato rispetto, porta all'annullamento della cartella ovvero della multa auto da parte del giudice di pace o del Prefetto.

Anche in questo caso occorre la massima attenzione perché per la contestare multa auto 2019 è necessario presentare ricorso in termini ben precisi: 60 giorni dall'avviso ricevuto. E il ricorso può avvenire in due modi al prefetto o al giudice di pace