Multe auto e cartelle fisco non pagate, cosa si rischia davvero. Tra importi e pignoramento

Al ricevimento di una multa ci sono quattro strade percorribili. Per il pignoramento della casa occorrono invece alcune condizioni ben precise.

Multe auto e cartelle fisco non pagate,

Arriva una multa: cosa fare

Mai sottovalutare una multa perché il mancato pagamento potrebbe portare a conseguenze inimmaginabili. Non si tratta solo di trascinarsi nel tempo una pendenza con il fisco (per una personale inadempienza al Codice della strada e quindi una multa auto ad esempio), ma di finire nelle mire degli agenti della riscossione che, nei limiti temporali loro concessi, possono perfino arrivare a chiedere il pignoramento della casa. E non è difficile capire il motivo: l'abitazione del debitore è facilmente individuabile e di conseguenza rientra tra i beni che possono essere pignorati. Ma calma, non occorre farsi prendere dal panico perché è necessario il verificarsi di alcune condizioni ben precise e, come ovvio che sia, non si tratta di un passaggio così semplice e automatico.

Arriva una multa: cosa fare

Al ricevimento di una multa ci sono quattro strade percorribili. La prima è di pagare entro 5 giorni e il vantaggio di questa tempestività è chiaro: una riduzione del 30% dell'importo totale. La seconda è pagarla entro 60 giorni così come da somma indicata. Quindi dal 61esimo giorno in poi diventa definitivo e si pagherà in modo ordinario, con una maggiorazione del 10%. La quarta strada è la più rischiosa: non pagare. Viene infatti innescato un meccanismo che passa dalla richiesta all'Agenzia delle Entrate Riscossione del recupero della somma da parte dell'ente titolare del credito (l'amministrazione comunale, ad esempio). A quel punto il contribuente riceve un sollecito di pagamento con tanto di indicazione importo della corrispondere, oltre a interessi e more.

E se continua a non pagare? A quel punto l'Agenzia delle entrate passa alle maniere forti, a iniziare dal possibile fermo dell'auto. Non in maniera automatica perché per essere valido occorre un preavviso di almeno 30 giorni. Basta comunque pagare la multa per bloccare il fermo auto o se il debitore chiede il versamento a rate e versala prima tranche. Ma c'è anche una terza possibilità: dimostrare che l'auto è indispensabile per lo svolgimento del lavoro autonomo, professionale o imprenditoriale. A quel punto il mezzo deve essere di nuovo messo nelle disponibilità del debitore. L'alternativa al fermo auto è il pignoramento di un quinto dell'importo dello stipendio o della pensione. Occorre stare attenti, comunque, che le multe auto e le cartelle del fisco avranno dal 2019 interessi più alti
E' da considerare, comunque, sempre la possibilità di fare ricorso ad una multa, quando si hanno i termini, le condizioni e le possibiltià di contestare la multa stessa.

Quando è possibile il pignoramento della casa per una multa o cartella non pagata

Per il pignoramento della casa occorrono invece alcune condizioni ben precise ovvero è possibile quando il debito è superiore a 120.000 euro, la somma del valore degli immobili di proprietà del debitore è maggiore di 120.000 euro, l'agente della riscossione ha iscritto ipoteca almeno 6 mesi prima, il debitore non ha chiesto una dilazione o pagato una parte del debito sino a portarla sotto la soglia di 120.000 euro.