Multe auto e cartelle fisco non pagate, cosa si rischia davvero. Tra importi e pignoramento

di Luigi Mannini pubblicato il
Multe auto e cartelle fisco non pagate,

Arriva una multa: cosa fare

Al ricevimento di una multa ci sono quattro strade percorribili. Per il pignoramento della casa occorrono invece alcune condizioni ben precise.

Mai sottovalutare una multa perché il mancato pagamento potrebbe portare a conseguenze inimmaginabili. Non si tratta solo di trascinarsi nel tempo una pendenza con il fisco (per una personale inadempienza al Codice della strada e quindi una multa auto ad esempio), ma di finire nelle mire degli agenti della riscossione che, nei limiti temporali loro concessi, possono perfino arrivare a chiedere il pignoramento della casa. E non è difficile capire il motivo: l'abitazione del debitore è facilmente individuabile e di conseguenza rientra tra i beni che possono essere pignorati. Ma calma, non occorre farsi prendere dal panico perché è necessario il verificarsi di alcune condizioni ben precise e, come ovvio che sia, non si tratta di un passaggio così semplice e automatico.

Arriva una multa: cosa fare

Al ricevimento di una multa ci sono quattro strade percorribili. La prima è di pagare entro 5 giorni e il vantaggio di questa tempestività è chiaro: una riduzione del 30% dell'importo totale. La seconda è pagarla entro 60 giorni così come da somma indicata. Quindi dal 61esimo giorno in poi diventa definitivo e si pagherà in modo ordinario, con una maggiorazione del 10%. La quarta strada è la più rischiosa: non pagare. Viene infatti innescato un meccanismo che passa dalla richiesta all'Agenzia delle Entrate Riscossione del recupero della somma da parte dell'ente titolare del credito (l'amministrazione comunale, ad esempio). A quel punto il contribuente riceve un sollecito di pagamento con tanto di indicazione importo della corrispondere, oltre a interessi e more.

E se continua a non pagare? A quel punto l'Agenzia delle entrate passa alle maniere forti, a iniziare dal possibile fermo dell'auto. Non in maniera automatica perché per essere valido occorre un preavviso di almeno 30 giorni. Basta comunque pagare la multa per bloccare il fermo auto o se il debitore chiede il versamento a rate e versala prima tranche. Ma c'è anche una terza possibilità: dimostrare che l'auto è indispensabile per lo svolgimento del lavoro autonomo, professionale o imprenditoriale. A quel punto il mezzo deve essere di nuovo messo nelle disponibilità del debitore. L'alternativa al fermo auto è il pignoramento di un quinto dell'importo dello stipendio o della pensione. Occorre stare attenti, comunque, che le multe auto e le cartelle del fisco avranno dal 2019 interessi più alti
E' da considerare, comunque, sempre la possibilità di fare ricorso ad una multa, quando si hanno i termini, le condizioni e le possibiltià di contestare la multa stessa.

Quando è possibile il pignoramento della casa per una multa o cartella non pagata

Per il pignoramento della casa occorrono invece alcune condizioni ben precise ovvero è possibile quando il debito è superiore a 120.000 euro, la somma del valore degli immobili di proprietà del debitore è maggiore di 120.000 euro, l'agente della riscossione ha iscritto ipoteca almeno 6 mesi prima, il debitore non ha chiesto una dilazione o pagato una parte del debito sino a portarla sotto la soglia di 120.000 euro.

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