Multe auto, le nuove leggi che non tutti sanno e che dovrebbero conoscere

Stando allora alla disposizione di base, la violazione delle norme per eccesso di velocità deve essere immediatamente contestata sia al trasgressore.

Multe auto, le nuove leggi che non tutti

Multe auto, le nuove leggi


Si tratta di una necessità prima ancora di una semplice conoscenza perché basta poco per superare i limiti di velocità e trovarsi nella spiacevole situazione di essere chiamati a pagare fior fior di multe accompagnate dalla sottrazione di punti della patente. Ecco perché diventa indispensabile conoscere non solo le norme in vigore in base al Codice della strada, ma anche gli aggiornamenti successivi. Che sono tanti e molti dei quali anche poco conosciuto. E lo stesso potrebbe dirsi, ad esempio, nel caso di guida di un'auto intestata a un conducente differente da noi stessi: chi paga la multa? Il punto di partenza è rappresentato allora dal Codice della strada, esattamente da quell'articolo 200 che fissa le regole sulla contestazione delle multe auto. Perché anche in questo caso c'è un preciso protocollo da rispettare da parte delle forze dell'ordine, la cui infrazione porta appunto all'invalidità della sanzione comminata.

Multe auto con autovelox, sicuri di sapere tutto?

Stando allora alla disposizione di base, la violazione delle norme per eccesso di velocità deve essere immediatamente contestata sia al trasgressore sia alla persona che sia obbligata in solido al pagamento della somma dovuta, naturalmente quando è possibile farlo. Dell'avvenuta contestazione, le forze dell'ordine devono redigere un verbale contenente le dichiarazioni eventualmente rilasciate degli interessati. Il verbale, che può essere redatto anche facendo riferimento a sistemi informatici ovvero agli strumenti forniti dalle nuove tecnologie, deve contentare a grandi linee la descrizione del fatto contestato, gli elementi essenziali per l'identificazione del trasgressore e la targa del veicolo fermato. La situazione è adesso parzialmente cambiata, se non altro perché sulla materia si sono espressi a più riprese i giudici su ricorso degli automobilisti, formando così una giurisprudenza da cui non si può prescindere.

Ecco allora che rispetto alle disposizioni di base sul rapporto tra multe auto e autovelox, si è arricchito il ventaglio delle opportunità per gli automobilisti che adesso possono rivolgersi al tribunale impugnando anche altre ragioni a loro favore. Più esattamente, i controlli fissi devono essere presegnalati con cartelli fissi e quelli saltuari con cartelli temporanei, il Comune deve stare attento a non sbagliare la classificazione della strada, l'obbligo di taratura deve essere anche retroattivo, i segnali di preavviso devono essere leggibili, l'autovelox deve essere visibile, il mancato alt va argomentato. Si tratta di aspetti decisivi che fanno pendere il piatto della bilancia della giustizia da una parte o dall'altra. Ma cosa succede se conducente e intestazione dell'auto non coincidono? Chi è chiamato a passare alla cassa per pagare la multa per eccesso di velocità.

Ebbene, non è prevista una sanzione automatica nel caso in cui il conducente venga fermato alla guida di un'auto intestata a un'altra persona e la relativa multa che ci dovrebbee ssere con una nuova legge. Più precisamente non è immediato il collegamento per il familiare che si trova nel posto di guida di un mezzo intestato alla mamma o al papò, ad esempio. La multa scatta se il veicolo è utilizzato in maniera continuativa e per più di 30 giorni. Ma come fare a dimostrarlo?

Ulteriore caso

Infine, nel caso di controllo a un posto di blocco e di verifica delle condizioni del passeggero sospettato di aver bevuto qualche bicchiere di troppo, le forze dell'ordine deve ricordare come sia possibile chiamare l'avvocato. Si tratta di un obbligo da riportare sul verbale, pena l'annullamento di tutta la procedura.