Multe auto, prescrizione. Entro quando scadono e si possono non pagare

Prima di poter cantar vittoria occorre procedere con estrema attenzione al calcolo dei giorni trascorsi. Ecco le regole adesso in vigore.

Multe auto, prescrizione. Entro quando s

In prescrizione le multe auto non pagate


Quando si riceve una multa per aver commesso un'infrazione al codice della strada ci sono tre strade percorribili. La prima è quella di pagare di quanto dovuto nei termini indicati, anche per evitare che l'importo possa progressivamente salire a suon di interessi. La seconda è quella di proporre ricorso e fare valere le proprie ragioni se si ritiene di aver ingiustamente ricevuto la sanzione. La terza è di non pagare (anche per ragioni di necessità oppure per dimenticanza) e attendere che la multa vada in prescrizione. Ci sono infatti tempi ben precisi entro i quali è possibile richiedere la somma contestata per l'infrazione stradale. E allora, quando vanno in prescrizione le multe auto non pagate? Come si calcola il termine di prescrizione? Come far valere la prescrizione per la multa auto?

Quando vanno in prescrizione le multe auto non pagate

Un'avvertenza è necessaria quando si parla di prescrizione delle multe auto. Prima di poter cantar vittoria occorre procedere con estrema attenzione al calcolo dei giorni trascorsi perché la prassi racconta come le amministrazioni si riducano all'ultimo prima della notifica della diffida. E si tratta di un passaggio centrale perché in questo caso i termini di prescrizione verrebbero interrotti e ricomincerebbero da zero. Anche nel caso della multe auto, il termine per la pubblica amministrazione per riscuotere le sanzioni amministrative è di cinque anni. Trascorso questo tempo, la multa comminata cade inesorabilmente in prescrizione. E, si badi bene, non c'è alcuna differenza tra le autorità che hanno rilevato l'infrazione al codice della strada tra vigili urbani, polizia stradale o carabinieri. Da ricodare, tra l'altro che le multe auto dal 2019 saranno più alte e avranno un aumento tutte le sanzioni stradali

Quando viene interrotta la prescrizione

Affinché la prescrizione sia effettiva, in questi cinque anni - che decorrono esattamente dal giorno successivo al ricevimento del verbale a casa o dalla contestazione immediata sul posto - l'automobilista non deve aver ricevuto alcun sollecito o cartella esattoriale, ma deve esserci stato il silenzio più assoluto. Detto in altri termini, in caso di ricezione di un sollecito di pagamento e ovviamente di una cartella esattoriale con la richiesta dell'importo e contenente anno di riferimento del debito, data del ruolo, interessi di mora, del pignoramento di un bene o un preavviso di fermo auto, riparte il conteggio dei cinque anni e i termini di prescrizione sono interrotti.

Il medesimo concetto si applica anche nei casi di ricorso al prefetto o al giudice di pace contro la multa ricevuta. Nella prima circostanza a interrompere la prescrizione è la notifica dell'ordinanza del prefetto, nel secondo la lettura del dispositivo della sentenza. 

Altri casi in cui si può non pagare la multa

Vi sono diversi altri casi in cui si può non pagare la multa, o, comunque cercare di far valaere i propri diritti. Una delle domande più classiche è quella di come opporsi e non pagare una multa inflitta da un autovelox d in diversi casi è possibile.ma anche quali diritti si hanno in caso di controllo con etilometro e in stato di ebrezza. Non tutti li conoscono davvero e non sempre vengono applicati. Ma in realtà sulle multe e sanzini stradale tra nuve e vecchie leggi ci sono dievrse novità che non tutti sanno