Multe e atti giudiziari modifiche significative al via per notifica ufficiali

I soggetti che vogliono presentare la domanda per ottenere la licenza devono essere in possesso di cinque requisiti. Quando dura la licenza?

Multe e atti giudiziari modifiche signif

Notifiche multe, cosa cambia


Cambiano le regole per la notifica delle multe e per gli atti giudiziari come pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, entrando in vigore da ora dopo l'approvazione della Legge. Ecco cosa bisogna sapere.
 

Tutto confermato: sono in vigore le nuove regole sulla notifica di atti giudiziari e multe. Già esecutivo, ma in attesa che diventasse ufficiale, il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che avvia il processo di liberalizzazione è adesso irrevocabile. Ha infatti trovato spazio sulla Gazzetta Ufficiale e di conseguenza la procedura per il rilascio delle licenze per effettuare le notifiche di atti giudiziari e violazioni del Codice della strada segue adesso un percorso diverso. Tutti i cambiamenti sono finiti nel disciplinare delle procedure per il rilascio delle licenze individuali speciali per l'offerta al pubblico dei servizi di notificazione a mezzo posta di atti giudiziari e comunicazioni connesse e di violazioni del Codice della strada.

Notifiche multe, cosa cambia

Il provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico va nella scia della legge Ministero dello Sviluppo Economico che aveva a sua volta sancito un altro passaggio storico: l'addio dell'esclusività di Poste Italiane, nel nome della liberalizzazione, rispetto ai servizi di notifica a mezzo posta degli atti giudiziari e delle violazioni del codice della strada. E a sua volta rappresenta il completamento della delibera dall'Agcom sui requisiti da possedere per ottnere la licenza individuale speciale. Insomma, i cambiamenti in materia era da tempo nell'aria e il decreto del Mise, adesso pubblicato in Gazzetta Ufficiale, non rappresenta altro che il suo naturale sbocco.

In sintesi, i soggetti che vogliono presentare la domanda per ottenere la licenza devono essere in possesso di cinque requisiti: essere in regola con il pagamento dei contributi a titolo di rimborso spese per l'istruttoria e per verifiche e controlli relativo al primo anno dal quale decorre la licenza speciale; fornire le informazioni e trasmettere i segni distintivi da utilizzare per fornire il servizio (si tratta del logo e del marchio); affidabilità; professionalità; onorabilità

Quando dura la licenza

Il Ministero dello Sviluppo Economico fissa anche indicazioni molto precise sulla durata: la licenza speciale, sia in ambito nazionale sia regionale, vale fino a un massimo di sei anni, ma rinnovabile su richiesta da presentare almeno 90 giorni prima della scadenza. La licenza speciale non può essere ceduta a terzi senza il previo consenso del Mise. Al titolare di licenza speciale spetta poi il pagamento del contributo a titolo di rimborso delle spese sostenute dal Ministero per l'istruttoria per il rilascio della licenza individuale e a quello annuale per l'attività di controllo e verifica sulla permanenza dei requisiti richiesti.

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