Pos multe per chi non accetta pagamenti bloccate. Ma in arrivo soluzione alternativa

Cancellate le multe per commercianti e professionisti che non accettano pagamenti con Pos: cosa cambia e novità

Pos multe per chi non accetta pagamenti

Pos multe pagamenti bloccate soluzione alternativa


Cambiano ancora le regole relative all’uso obbligatorio dei Pos per i pagamenti e le ultime notizie sono decisamente opposte a quanto precedentemente prevedeva il regolamento sull’obbligatorietà dell’uso di Pso per consentire a tutti coloro che effettuassero acquisti o usufruissero di servizi di pagare con carte bancomat o carte di credito. E chi non accettava il pagamento con Pos era soggetto a multe. Cosa prevedono le recenti novità?

Pagamenti Pos: multe bloccate per chi non li accetta

Stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, sarebbero state bloccate le multe da 30 euro per chi, tra commercianti e liberi professionisti, non accetta pagamenti con Pos. La decisione è arrivata dal Consiglio di Stato, in un parere depositato il primo giugno, e sovverte del tutto il provvedimento dell’articolo 693 del Codice penale, secondo cui chiunque rifiutava di accettare pagamenti con Pos veniva punito con la sanzione amministrativa fino a trenta euro. Dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato, toccherà ora al nuovo governo pronunciarsi sull’argomento. Saranno del tutto cancellate le sanzioni a carico di chi non accetta pagamenti con Pos o resteranno in vigore?

La multa dei 30 euro per commercianti e liberi professionisti che non accettavano pagamenti con Pos sarebbe dovuta entrare in vigore il primo febbraio 2016 per effetto del decreto attuativo previsto dalla legge di Stabilità 2016 che aveva anche previsto la riduzione a 5 euro dell’importo da accettare per i pagamenti con Pos. Di fatto, però, l’obbligo di sanzione non è mai stato effettivo, non prevedendo dunque alcuna sanzione in caso di mancata installazione del Pos o di mancata accettazione del pagamento. Adesso è arrivata la decisione definitiva di eliminazione delle multe. Vedremo cosa accadrà in merito.

Pagamenti Pos: cosa era previsto

Il decreto sul pos obbligatorio, inserito nella Legge di Bilancio, aveva introdotto sanzioni fino a 30 euro per ogni transazione rifiutata da artigiani, commercianti e liberi professionisti, tenuti ad accettare i pagamenti elettronici anche per importi inferiori ai 5 euro. L'obbligo era rivolto a tutte le categorie di artigiani, commercianti e professionisti, come commercialisti, avvocati e anche medici, che offrono servizi. Era, inoltre, stato stabilito che chiunque fosse risultato sprovvisto di Pos avrebbe rischiato una sanzione fino a 500 euro e, dopo il pagamento, avrebbe avuto trenta giorni di tempo per mettersi in regola con l’installazione del Pos e sessanta giorni invece per comunicare alla Guardia di Finanza l’avvenuta installazione. In caso di mancato adeguamento alla regola, la multa sarebbe aumentata a mille euro, fino ad arrivare alla possibile sospensione dell'attività commerciale o professionale fino al momento in cui non si sarebbe proceduto all'installazione del Pos.

Ti è piaciuto questo articolo?





Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il