Prende multa all'estero in Australia. Ecco cosa gli succede ritornato in Italia

Sarebbe un errore fatale credere di riuscire a farla franca nel caso di mancato pagamento di multe auto prese all'estero. Ecco rischi e funzionamento.

Prende multa all'estero in Australia. Ec

Multe auto all'estero, come funzionano

I confini sono stati definitivamente abbattuti e grazie alle nuove tecnologie e adesso molto più facile viaggiare all'estero con la propria auto. I pro e i contro sono presto detti: da una parte l'automobilista dispone di maggiore autonomia negli spostamenti e nella gestione del tempo. Dall'altra occorre però fare i conti con i rischi che derivano dalla mancanza di conoscenza. Può quindi capitare, anche più di una volta, di sbagliare strada e direzione e non c'è navigatore che tenga perché gli errori alla guida sono sempre dietro l'angolo.

Ma soprattutto si corre il rischio di andare incontro a spiacevoli multe per aver infranto il Codice della strada del Paese visitato. Ed è quello che è successo in questa singolare vicenda di un italiano che aveva deciso di trascorrere in Australia le proprie vacanze. Ma noi vogliamo andare anche oltre e capire quali sono le regole per il pagamento delle multe auto all'estero e cosa si rischia se si ignorano.

Multa auto in Australia, non paga e finisce nei guai

Che l'Australia sia un Paese efficiente e ben organizzato è ben noto. E lo dovrebbero sapere anche gli automobilisti italiani che scorrazzano per le sue strade. Altrimenti si rischia di fare la fine del 61enne vicentino che ha visto schizzare l'importo della multa da 370 euro circa a 3.500 euro circa. Come è stato possibile?

Semplice: ha noleggiato un'auto nel Paese dei canguri ma, forse presto dall'euforia e magari abituato al sistema italiano non proprio ferreo, ha sforato per due volte il limite di velocità finendo per ricevere una doppia multa per un totale (al cambio) di 370 euro circa. Di pagare non aveva evidentemente proprio voglia ed ecco allora che è tornato in Italia come se nulla fosse successo. Non aveva fatto i conti con le autorità australiana che lo ha hanno raggiunto nel Belpaese e notificato le multe non pagate, naturalmente maggiorate fino a quasi 10 volte: 3.500 euro, a rischio aumento in caso di persistenza nell'inadempienza.

Multe auto all'estero, come funzionano e regole pagamento

Sarebbe un errore fatale credere di riuscire a farla franca nel caso di mancato pagamento di multe auto prese all'estero. I protocolli di intesa firmati tra i vari Paesi e l'armonizzazione delle regole tra gli Stati dell'Unione europea facilita lo scambio di informazioni. In buona sostanza basta poco al Paese estero per rintracciare l'automobilista italiano indisciplinato e inviare la notifica della sanzione.

Che, si badi bene, potrebbe arrivare anche per posta ordinaria. Si tratta di un aspetto singolare, ma vale la pena ricordare che un eventuale ricorso contro la multa ricevuta (o per la mancata notifica) va redatto nella lingua del Paese che ha comminato la multa. Le modalità e i tempi di pagamento variano invece in base al Paese coinvolto.

Cosa si rischia per multe auto all'estero non pagate

I centri di riscossione degli Paesi esteri sono mediamente più attenti e puntuali rispetto a quelli italiani. Di conseguenza è probabile che si venga sollecitati a pagare e anche in questo caso, tempi e modi variano di Paese in Paese. Alcuni, come la Svizzera, attivano le autorità giudiziarie in sede civile o addirittura penale. Solo un aspetto procedurale è più "morbido" rispetto a quello italiano: le multe auto ricevute all'estero non comportano la perdita di punti patente.

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di Marianna Quatraro pubblicato il