Ricorso multa per semaforo rosso. I casi validi 2020 quando si può fare

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Ricorso multa per semaforo rosso. I casi

Ricorso multa per semaforo rosso. Casi validi

Ci sono alcuni casi ben precisi in cui l'automobilista può impugnare la multa e fare valere le proprie ragioni invocandone l'annullamento della multa ricevuta.

La regola generale parla chiaro: con il semaforo rosso non si passa e ogni infrazione viene pagata a caro prezzo sia in termini di sanzione pecuniaria e sia di taglio del punti della patente. Tuttavia ci sono alcuni casi poco chiari ovvero contestabili da parte dell'automobilistica.

Proprio così, potrà sembra strano ma ci sono differenti situazioni in cui il guidatore ha concrete possibilità di ottenere la ragione in caso di ricorso. E avere ragioni significa che la multa ricevuta viene annullata e i punti patenti decurtati sono ripristinati.

Come vedremo nel corso dell'articolo, nella maggior parte dei casi si tratta di mancanze da parte dell'amministrazione del territorio.

Tanto per intenderci, l'installazione di un impianto semaforico è soggetta a regole ben precise e anche il suo funzionamento deve tenere conto della normativa in vigore.

In caso contrario, l'automobilista può impugnare la multa e fare valere le proprie ragioni invocandone l'annullamento. Occorre però sapere quando è realmente possibile proporre ricorso. Scopriamolo in questo articolo vedendo

  • Semaforo rosso e ricorso multa, quando è possibile
  • Casi particolari ricorso multa per semaforo rosso

 

Semaforo rosso e ricorso multa, quando è possibile

Come intercettare l'automobilista che attraversa l'incrocio con il semaforo rosso? Molto semplicemente grazie alla presenza di una telecamera installata sul semaforo o comunque nelle vicinanze.

Ebbene, a differenza di quanto si possa immaginare, le norme in vigore non prevedono l'obbligo della segnalazione così come accade con gli autovelox. Significa che questa non è una ragione valida per proporre ricorso nel caso di ricevimento della multa.

E allo stesso modo non lo è se il photored (questo è il nome tecnico della telecamera) non deve essere tarato. Anche questa è una delle classiche contestazioni che portano all'annullamento delle multe auto per eccesso di velocità.

Questo dispositivo è poi efficiente sia nel rilevare eventuali superamenti della linea di arresto trasversale e sia nel segnalare passaggi azzardati con il semaforo giallo. Insomma, i casi per fare ricorso contro la multa per passaggio con il semaforo rosso sono ben altri e si tratta di errori materiali.

Quattro in particolare: errata indicazione dei dati del conducente, errata indicazione del luogo dove è avvenuta l'infrazione contestata, errata indicazione della data e dell'ora dell'infrazione commessa, notifica della multa dopo 90 giorni dal passaggio col rosso.

Casi particolari ricorso multa per semaforo rosso

Come abbiamo appena visto, nel caso delle multe auto per passaggio con il semaforo rosso, la forma vale quanto la sostanza. Ma c'è anche un altro caso per cui è possibile presentare ricorso e avere buone possibilità di spuntarla.

Si tratta del cosiddetto stato di necessità. Se il guidatore non poteva fare diversamente e il tempo era una variabile decisiva (pensiamo ad esempio all'urgenza di recarsi in ospedale), ecco che la multa può essere annullata. Ma da chi? Dal giudice di pace o dal prefetto, a cui presentare ricorso, rispettivamente entro 30 o 60 giorni.

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