Rottamazione ter per multe, bollo auto e altre cartelle e sanzioni in aggiunta a sanatoria. Come funziona

Con la rottamazione ter si potrà pagare il dovuto in 5 anni, con un massimo di 10 rate in scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ogni anno.

Rottamazione ter per multe, bollo auto e

Come funziona la rottamazione ter


C'è una prima distinzione da fare per capire come funziona lo schema della sanatoria approvato dal governo. Da una parte c'è lo stralcio delle mini cartelle con la cancellazione automatica entro fine anno. Dall'altra c'è la rottamazione ter con domanda di adesione da presentare entro il 30 aprile 2019. Nel primo caso il valore residuo dei mille euro con capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni per carichi affidati alla riscossione nel 2000-2010 sarà considerato alla data di entrata in vigore del decreto fiscale fiscale. Ma soprattutto si segnala la cancellazione in automatico per il 31 dicembre 2018. In questo super pacchetto rientrano anche le multe per violazione del codice della strada così come il bollo auto non pagato negli ultimi 10 anni, sempre tenendo ben presente la soglia massima. Il contribuente non dovrà muovere un dito perché l'intera procedura avverrà in automatico da parte dell'ente di riscossione.

Come funziona la rottamazione ter

Con la rottamazione ter si potrà pagare il dovuto in 5 anni, con un massimo di 10 rate in scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ogni anno. La sanatoria guarda ai carichi affidati alla riscossione nel periodo 2000-2017 ma prevede anche dei raccordi con le precedenti due edizioni per consentire un allungamento dei piani di dilazioni, ma con condizioni d'accesso diverse. Nel momento della presentazione della domanda (questa volta occorre produrla), il contribuente decide quindi se pagare in unica soluzione oppure a rate e indica l'eventuale pendenza di giudizi aventi a oggetto i carichi oggetto di rottamazione, assumendo l'impegno a rinunciare agli stessi giudizi. La loro estinzione è condizione necessaria per il perfezionamento della definizione e alla produzione della documentazione attestante i pagamenti effettuati.

Tutte le sanatorie decise dal governo

Ecco quindi lo sconto sulle sanzioni e parzialmente sugli interessi di mora. Sono coinvolti tutti i carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2017. Dopo due edizioni della rottamazione la terza apre anche alle sanzioni e agli interessi applicate alle cartelle doganali. Restano dovuti dazi e Iva all'importazione in quanto tributi propri dell'Unione europea. Si può far emergere fino a 100.000 euro per periodo d'imposta e comunque non oltre il 30% di quanto dichiarato. Non c'è più alcuna copertura per i reati tributari e per i reati legati a riciclaggio o autoriciclaggio. Nella sanatoria possono rientrare i processi verbale di constatazione consegnati entro l'entrata in vigore del decreto legge purché non notificati accertamenti o ricevuti inviti al contraddittorio, ma è necessaria una dichiarazione entro il 31 maggio. Entro la stessa data andrà versata la prima o unica rata e si potrà versare in un massimo di 20 rate trimestrali.

Sono interessati allo sconto di sanzioni e interessi gli avvisi di accertamento, di rettifica e liquidazione e gli atti di recupero notificati entro l'entrata in vigore del decreto legge, a patto che non siano stati impugnati e siano ancora impugnabili alla stessa data. I termini di adesione sono stretti: 30 giorni dall'entrata in vigore del decreto legge.

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