Catasto online: servizi consultazione rinnovati. Reale valore casa e ulteriori tasse in arrivo

Servizio rinnovato e disponibile per la consultazione il catasto online

Catasto online: servizi consultazione ri

Quale è il valore della tua casa? Te lo dice il Fisco. Scopri come


Nuovi servizi catastali con una mappa navigabile completamente rivista con un servizio di navigazione dinamica e gografica e web-app anche da scaricare. Il servizio del catasto è online rinnovato e contabile da oggi. Nello stesso tempo si può sapere il metodo del valore della casa in maniera infallibile

L’avreste mai detto che il valore della vostra casa lo decide il Fisco? Sembra assurdo, ma in realtà è proprio così. Il valore delle abitazioni viene stabilito dal Fisco che, grazie alle indicazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare che è una costola dell’Agenzia delle Entrate, è in grado di attribuire il valore di ogni singola abitazione attraverso l’analisi di alcuni parametri. Grandezza della tecnologia verrebbe da dire. E si perché grazie a questa possibilità il potenziale acquirente, ma anche venditore di un’abitazione può conoscerne, dopo aver compiuto alcune operazioni preliminari, il valore esatto.

Anche le perizie ne gioverebbero. Ovviamente il costo totale dell’abitazione è la risultante del prezzo stabilito per ogni metro quadro dell’abitazione. Facendo un rapido excursus nelle città più importanti d’Italia si viene a sapere quindi che a Milano, dove le zone monitorate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare sono una quarantina e a City Life un metro quadro può costare dai settemila duecento cinquanta euro a un massimo di undici mila. A Roma, invece, è Piazza di Spagna la zona più cara visto che si sfiorano i diecimila euro a metro quadro. Posillipo, invece con i suoi settemila e seicento euro al metro quadro, detiene il primato per Napoli.

Quanto vale la casa lo indica il Fisco

Abbiamo visto dunque che cos’è e come funziona l’Osservatorio del Mercato Immobiliare e quale sia il rapporto con l’Agenzia delle Entrate. Adesso è più facile comprendere, dunque, il fatto che il prezzo di una casa lo stabilisce il Fisco. In realtà i dati che consentono al Fisco di stabilire quanto vale la casa sono disponibili a tutti e quindi il valore di un’abitazione è pubblico e alla portata di tutti. Merito dell’Osservatorio che è in grado di produrre una serie di dati fondamentali per stabilire il prezzo. Informazioni che aiutano a determinare un valore di mercato congruo e anche il valore della locazione per unità di superficie in euro al metro quadro, in base a tipologia immobiliare e stato di conservazione.

Oltre a questo aspetto è fuori discussione che questa serie di dati sono preziosi anche per altri motivi. Basti pensare che rappresentano un ausilio prezioso anche nel caso in cui si debbano svolgere particolari perizie sull’abitazione stessa o, aspetto da non trascurare, fornire indicazioni di massima a chi intende acquistare o vendere casa. Tra le altre cose le abitazioni, i beni immobili in questione sono suddivisi per zone omogenee e, per la consultazione della relativa quotazione ne andrà indicata la destinazione. La ricerca per la quotazione di un singolo edificio in Italia potrà essere effettuata senza registrarsi su nessuna piattaforma.

Cosa che invece sarà obbligatorio se si desidera richiedere la fornitura delle quotazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare per l'intero territorio nazionale, una specifica area territoriale, una regione, una provincia o un comune, il download sarà comunque gratuito, ma il contribuente dovrà accedere al servizio tramite lo Spid o la password personale rilasciata dall'Agenzia delle Entrate.

Quanto vale la casa lo indica il Fisco

Numerosi servizi sono stati implementati online e ora si possono trovare in modo imemdiato su Internet con una navigrazione geografica anche dinamica. Tutte le specifiche e come funziona in modo dettagliato lo abbiamo visto in questo articolo

Ulteriori tasse che colpiranno case e servizi locali

Le tasse per il prossimo anno avranno un aumento di circa 9 miliardi sicuri indicati dalla Ulm, ufficio studi. Peso fiscale che interesserà tutti i cittadini e le imprese soprattutto a livello di imposte locali, ma che potrebbero aumentare anche se andasse in porto la riforma del catasto.
Vi dovrebbero, poi essere meno detrazioni per i familiari a carico, o comunque, regole differenti che dovrebbro peggiorare la situazione di dievrsi nuclei familiari, così come l'aumento del bollo dell'auto per le auto che inquinano di più.
E le detrazioni su ristrutturazioni e i lavoro di risparmio energetico saranno per la maggior parte di chi deciderà di intraprenderle minori.
Per le imprese e professionisti non ci sarà L'iri, la tasa unica del 24%,c he doveva essere introdotta proprio da questo iter economico, ma sarà rimandata con un risparmio mancato di circa 2 miliardi.

 







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di Luigi Mannini pubblicato il