Chi prenderą busta paga pił alta di 50-150 euro a Marzo oltre all'aumento stipendi gią previsto

di Marianna Quatraro pubblicato il
Chi prenderą busta paga pił alta di 50-1

Chi prendera busta paga alta Marzo

Come, per chi e quanto aumentano le buste paga dei lavoratori dipendenti a marzo: calcoli e quanto si prenderą di pił

Chi prenderà busta paga più alta di 50-150 euro a Marzo andando ben oltre al taglio cuneo stipendi previsto? Sono diverse le categorie di lavoratori dipendenti che riusciranno ad avere una busta paga più sostanziosa il prossimo mese di marzo, con importi maggiori rispetto al normale stipendio variabili a seconda di diversi elementi.

  • Busta paga più alta a marzo per lavoratori della scuola e della sanità
  • Seconda tranche bonus 350 euro una tantum a chi spetta a marzo
  • Nuovo emolumento una tantum per buste paga più alte per dipendenti statali
  • Nuovo taglio del cuneo fiscale al via da marzo per buste paga più alte ma non per tutti


Busta paga più alta a marzo per lavoratori della scuola e della sanità

I primi a ricevere aumenti in busta paga a marzo sono i lavoratori dipendenti della scuola e della sanità per effetto dei rinnovi contrattuali finalmente conclusi tra arretrati e nuovi aumenti mensili.

Gli arretrati comprendono gli anni dal 2019 al 2021 e i primi dieci mesi del 2022 e per i docenti andati in pensione nel triennio 2019-2021 e a partire dal primo settembre 2022 non sono previsti gli arretrati spettanti per il servizio svolto totalmente nel quadriennio 2019-2022 o anche solo parzialmente, ma anche il ricalcolo dell’assegno pensionistico e del Tfs, Trattamento di fine servizio. 

Per quanto riguarda i tempi in cui si avranno aumenti in busta paga per gli arretrati dei rinnovi contrattuali, gli arretrati dovuti sono attesi in busta paga il prossimo mese di marzo e per gli aumenti mensili saranno, in media, di circa 100 euro al mese, mentre tra febbraio e marzo avranno aumenti per gli arretrati i lavoratori della scuola e del comparto sanità, con importi che potrebbero superare i 2mila euro.

Per quanto riguarda gli aumenti in busta paga dovuti per gli arretrati relativi al Ccnl 2019 2021 per il personale scolastico che ha effettuato supplenze brevi e saltuarie nel triennio di riferimento e per l’intero 2022 saranno pagati a marzo 2023.

Seconda tranche bonus 350 euro una tantum a chi spetta a marzo

Il mese di marzo è anche quello di pagamento della seconda tranche del bonus di 350 euro spettante solo ai lavoratori dipendenti privati del comparto terziario, del commercio e della grande distribuzione.

Il nuovo bonus di 350 euro rientra nel Piano Straordinario per il settore del Terziario definito per garantire ai lavoratori del settore un sostegno economico concreto nell’attesa del rinnovo ufficiale del Ccnl scaduto il 31 dicembre 2019, e la prima tranche di 200 euro è stata pagata a gennaio 2023 mentre i 150 euro restanti saranno pagati in busta paga a marzo.

Precisiamo, inoltre, che dal mese di aprile 2023 scatterà l’aumento strutturale di 30 euro al mese in busta paga ma solo per i lavoratori dipendenti inquadrati nel quarto livello, mentre ulteriori aumenti parametrati in base ai livelli di inquadramento saranno riconosciuti anche agli altri lavoratori dipendenti del settore. 

Nuovo emolumento una tantum per buste paga più alte per dipendenti statali

Altro aumento in busta paga solo per i dipendenti statali è quello che dipende dal nuovo aumento straordinario pari all’1,5% dello stipendio da calcolare solo ai fini del trattamento di quiescenza, per cui non sarà calcolato ai fini dell’indennità premio di fine servizio, dell’indennità sostitutiva di preavviso, del Tfr (Trattamento di fine rapporto).

Il nuovo aumento una tantum all’1,5% sarà corrisposto per tredici mensilità e spetterà solo ed esclusivamente ai lavoratori dipendenti statali come una sorta di anticipo dei prossimi rinnovi contrattuali.

Per effetto del nuovo ricalcolo all’1,5% una tantum, secondo calcoli effettuati dalla Ragioneria generale dello Stato, un dirigente di prima fascia avrà 66,80 euro in più al mese, uno di seconda fascia avrà circa 52 euro in più, mentre la busta paga di un ispettore generale aumenterà di 44,72 euro, un funzionario di terza area avrà un aumento in busta paga di 43,91 euro che scendono a circa 29 euro per un funzionario di terza area in fascia uno. 

Nuovo taglio del cuneo fiscale al via da marzo per buste paga più alte ma non per tutti

Gli stipendi aumentano da marzo tra 50-150 euro finalmente per effetto del nuovo taglio del cuneo fiscale. Tuttavia, il nuovo taglio del cuneo fiscale non interesserà tutti i lavoratori dipendenti statali e comunali ma solo coloro che percepiscono fino a 35mila euro annui di redditi, cioè uno stipendio di 2.692 euro. Ciò significa che chi percepisce stipendi superiori ai 2.692 euro, per redditi annui entro i 35mila euro, non avrà alcun aumento per effetto del nuovo taglio del cuneo fiscale. 

Inoltre, cambiano i calcoli degli aumenti per taglio del cuneo fiscale in base ai redditi: il governo Meloni ha, infatti, fissato al 3% il taglio del cuneo fiscale per chi ha redditi fino a 25mila euro e al 2% per chi ha redditi tra 25mila e 35mila euro.