Chi supera limite uso contanti 2020 cosa rischia. Multe severe e controlli

di Marianna Quatraro pubblicato il
Chi supera limite uso contanti 2020 cosa

Limite uso contanti 2020 e controlli

I cambiamenti sul limite uso contanti 2020 sono destinati a lasciare il segno sia perché la normativa approvata troverà applicazione in tempi diversi.

Chiariamo subito che il 2020 sarà un anno di importanti novità dal punto di vista fiscale. E per almeno due motivi: in prima battuta entrano in vigore i nuovi limiti sul contante e, strettamente collegati, scattano i nuovi controlli con la regia dell'Agenzia delle entrate.

I cambiamenti sono destinati a lasciare il segno sia perché la normativa approvata troverà applicazione in tempi diversi e sia perché il mancato rispetto delle regole sul limite dell'uso del contante nel 2020 comporta multe severe e rischi ben maggiori rispetto a quanto visto fino a questo momento.

Di fondo resta la ragione per cui l'esecutivo, spalleggiato dall'amministrazione finanziaria, abbia deciso di applicare questa stretta ed è la volontà di frenare l'evasione fiscale che trova nell'ampio uso del contante terreno fertile. Vediamo in questo articolo

  • Limite uso contanti 2020 e controlli
  • Cosa rischia chi supera i limiti e multe

Limite uso contanti 2020 e controlli

Il 2020 è quindi un anno di novità sul terreno dell'uso del contanti in Italia e la prima data da cerchiare sul calendario è il primo luglio. Trascorso infatti il primo semestre, il tetto massimo di spesa con il denaro liquido viene abbattuto a 2.000 euro rispetto ai 3.000 euro fino al 30 giugno 2020.

Non solo, ma si tratta di una tappa di un percorso più lungo. A meno di possibile cambiamenti da mettere sempre in conto, nell'arco di un anno e mezzo, il limite è destinato a scendere ulteriormente fino a 1.000 euro e la data di entrata in vigore di questa ulteriore restrizione è stata individuata nel primo luglio 2022.

Come premesso, il cambiamento delle norme sull'utilizzo dei contanti per effettuare transizioni economiche viaggerà di pari passo con i nuovi controlli dell'Agenzia delle entrate, che già può sfruttare numerosi strumenti per stanare operazioni sospette, come il Risparmiometro e la Super anagrafe dei conti correnti, e le multe più severe.

Cosa rischia chi supera i limiti e multe

A stabilire i rischi che corre chi infrange i limiti sull'uso del contante nel 2020 è stata la manovra approvata sul finire dello scorso anno e in vigore da gennaio. E si capisce con molta facilità che siamo davanti a una stretta. Succede infatti che a essere coinvolti in sanzioni nel caso di abbattimento del tetto del contante sono sia chi riceve e sia chi cede il denaro.

E anche un passaggio di denaro molto comune e in buona fede, come la donazione di una nonna, di un genitore o comunque di un parente, è sanzionabile. Entrambe le parti potrebbero essere chiamati dal fisco a fornire giustificazioni. E non verbali, ma con documenti alla mano per dimostrare la correttezza del comportamento.

In buona sostanza significa che è sempre meglio utilizzare carte di credito e bonifici bancari ovvero strumenti tracciabili per evitare di trovarsi in situazioni spiacevoli. Anche perché le multe a cui si va incontro sono piuttosto salate ovvero da 3.000 euro (il minimo) a 50.000 euro (il massimo). Lo stesso trattamento si applica nel caso dei pagamento degli stipendi ai lavoratori, vietato in contanti.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sui diritti per i lavoratori per rimanere aggiornato su tutte le novità:
Ultime Notizie