Come cambia la busta paga nel 2023 di 800-3100 euro tra aumenti, tasse e detrazioni

di Marianna Quatraro pubblicato il
Come cambia la busta paga nel 2023 di 80

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Cambiano in maniera diversa le buste paga tra 800-3.100 euro con novità e revisioni di tasse e detrazioni: le possibili novità del prossimo anno

Come cambia la busta paga nel 2023 di 800-3100 euro tra aumenti, tasse e detrazioni? Con la cessazione della misura eccezionale di decontribuzione al 2% sugli stipendi, dal primo gennaio 2023 scatta un nuovo provvedimento di aumento delle buste paga dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati, che avrà impatto diverso sulle buste paga in base ai diversi importi inizialmente percepiti tra aumenti, tasse e detrazioni. 

  • Busta paga 2023 800-3.100 euro tra aumenti e nuove tasse 
  • Come cambia busta paga 2023 di 800-3100 euro con modifiche detrazioni


Busta paga 2023 800-3.100 euro tra aumenti e nuove tasse 

Le buste paga tra 800-3.100 euro nel 2023 cambiano per effetto degli aumenti previsti dovuti al nuovo piano di taglio del cuneo fiscale con risultati differenti in base ai redditi percepiti. Il nuovo taglio del cuneo fiscale per aumentare gli importi netti in busta paga riducendo le tasse non sarà uguale per tutti ma diverso in base ai redditi percenti e sarà, in particolare, di 2 punti per i redditi fino a 35mila euro e di 3 punti per redditi fino a 20mila euro.

Dunque, il taglio del cuneo fiscale sarà del 2% per redditi fino a 35 mila euro e del 3% per redditi fino a 20 mila euro mentre per chi supera la soglia del reddito annuo di 35mila euro non sarà previsto alcun aumento.

Considerando, dunque, per stipendi tra 800-3.100 euro gli aumenti saranno diversi: per esempio, un lavoratore con reddito annuo di 15mila euro per circa 1.150 euro al mese per 13 mensilità, avrà un aumento mensile di circa 35 euro. 

Un lavoratore con reddito annuo entro i 20mila euro per uno stipendio di 1.538 euro al mese per 13 mensilità avrà un aumento di stipendio mensile pari a 46 euro circa considerando il taglio del cuneo fiscale al 3%.

Superata la soglia dei 20mila euro di redditi, il taglio del cuneo fiscale si riduce al 2%, per cui prendendo il caso di un lavoratore dipendente che percepisce uno stipendio annuo di 28mila euro per 2.153 euro per 13 mensilità, avrà un aumento mensile di 43 euro circa che diventano circa 54 euro in più per chi ha redditi entro i 35 mila euro. 

Al taglio del cuneo fiscale che riduce le tasse dei dipendenti in busta paga portando aumenti, seppur diversi, si aggiungono novità per le tasse che potrebbero riguardare una ulteriore revisione delle aliquote Irpef che già quest’anno sono passate da cinque a quattro e potrebbero arrivare a tre, come anticipato da ipotesi di lavoro del nuovo governo.

In particolare, la riforma delle tasse 2022 del governo Draghi ha modificato le aliquote Irpef portandole dalle cinque precedenti alle attuali. 

Prima della riforma delle tasse del governo Draghi le aliquote Irpef sui redditi in base ai diversi scaglioni di reddito erano le seguenti:

  • del 23% per redditi inferiori a 15 mila euro;
  • del 27% per redditi compresi tra 15mila e 28mila euro;
  • del 38% per redditi compresi tra 28mila e 55mila euro;
  • del 41% per redditi compresi tra 55mila e 75mila euro;
  • del 43% per redditi superiori ai 75mila euro.

Le nuove aliquote Irpef 2023 in base agli scaglioni di reddito sono le seguenti:

  • del 23% per redditi fino a 15.000 euro; 
  • del 25% per redditi tra 15.000 e 28.000 euro; 
  • del 35% per redditi tra 28.000 e 50.000 euro; 
  • del 43% per redditi oltre i 50.000 euro.

Secondo quanto riportano le ultime notizie, l’Irpef potrebbe ancora cambiare nel 2023 con tre nuove aliquote Irpef per relative fasce di reddito e pagamento delle rispettive tasse ma al momento non si ha certezza di quali potrebbero essere le tre nuove aliquote Irpef sulle quali calcolare le tasse da pagare e in base a quali scaglioni di reddito definirle. Le ipotesi parlano di aliquote al 23%, 27% e al 43% e queste novità potrebbero incidere ancora, seppur di poco rispetto a quanto attualmente previsto, sulle tasse da pagare sui redditi.

Come cambia busta paga 2023 di 800-3100 euro con modifiche detrazioni

Le buste paga dei lavoratori dipendenti con stipendi tra 800-3.100 euro nel 2023 potrebbero cambiare anche con il nuovo piano di revisione delle detrazioni. Cancellate già lo scorso anno le detrazioni per figli a carico in busta paga, dovrebbero rimanere le detrazioni per coniuge e altri familiari a carico, contribuendo pertanto ancora ad aumentare, seppur di poco gli stipendi, ma dovrebbero anche essere modificati una serie di bonus che danno diritto a detrazioni così come alcune delle detrazioni fiscali al 19% in busta paga, come detrazioni per spese di attività sportive dei figli, per la mensa scolastica, spese veterinarie, spese mediche, ecc.