Come fare domanda bonus 600 euro collaboratori sportivi coronavirus dal 1 aprile. La procedura

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Come fare domanda bonus 600 euro collabo

Collaboratori sportivi, da 1 aprile bonus 600 euro

Il decreto Cura Italia fa riferimento ai rapporti di collaborazione in federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, societÓ e associazioni sportive dilettantistiche.

Da domani 1 aprile anche i collaboratori sportivi possono fare domanda per accedere al bonus di 600 euro stanziato dal governo Conte per tamponare l'emergenza economica provocata dalla diffusione del coronavirus.

Come vedremo meglio nel corso dell'articolo, occorre procedere esclusivamente per via telematica attraverso il sito dell'Inps, ma in via preliminare occorre rispettare i requisiti previsti.

La decisione dell'esecutivo è stata di applicare i provvedimenti di aiuto più generali anche al sistema sportivo, fermo anch'esso ai box in seguito alla sospensione di tutte le attività lavorative e ricreative.

Il decreto Cura Italia si riferisce esattamente ai rapporti di collaborazione presso federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, società e associazioni sportive dilettantistiche. Non solo, ma vista l'imminenza, sono già state definite le modalità di presentazione delle domande.

Lo hanno fatto il Ministro dell'Economia e l'autorità delegata in materia di sport. Allo stesso modo sono stati individuati i criteri di gestione delle risorse e le forme di monitoraggio della spesa. Analizziamo quindi

  • Coronavirus, collaboratori sportivi: a chi spetta domanda bonus 600 euro
  • Collaboratori sportivi, domanda da 1 aprile: la procedura per fare domanda

Coronavirus, collaboratori sportivi: a chi spetta domanda bonus 600 euro

Rispetto alla primissima stesura del decreto Cura Italia che ha previsto l'erogazione del bonus di 600 euro per i lavoratori autonomi e i professionisti, la platea dei destinatari si è progressivamente allargata.

A oggi comprende anche i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa iscritti alla gestione separata dell'Inps, purché attivi alla data del 23 febbraio. Stessa cosa per i collaboratori sportivi di società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Coni.

Ancora più precisamente, possono accedere i liberi professionisti con partita Iva compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo, iscritti alla gestione separata dell'Inps, i collaboratori coordinati e continuativi, anch'essi con rapporto attivo al 23 febbraio 2020 e iscritti alla gestione separata dell'Inps.

A tutti i potenziali beneficiari viene richiesto di non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto o altre forme di previdenza obbligatoria.

Collaboratori sportivi, domanda da 1 aprile: la procedura per fare domanda

Per la presentazione della domanda occorre collegarsi tra il primo e il 30 aprile 2020 al sito dell'Inps e utilizzare uno degli strumenti per operare online tra Carta nazionale dei servizi, Carta di identità elettronica 3.0, Spid di livello 2 o superiore e Pin dispositivo rilasciato dall'Istituto di previdenza.

E qui entra in gioco la procedura facilitata perché chi è sprovvisto del Pin composto da 16 cifre, 8 delle quali inviate via sms sul cellulare o via posta elettronica e 8 via posta cartacea.

Ma considerando i tempi ristretti, per presentare domanda di ricezione dei 600 euro, i collaboratori sportivi possono utilizzare in via eccezionale solo le prime 8 cifre.

Per richiedere il Pin è possibile chiamare il contact center da rete fissa al numero 803 164 o da cellulare al numero 06 164164. L'alternativa è il servizio Richiesta Pin del sito web dell'Inps.

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