Come fare domanda bonus badante coronavirus all'INPS

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Come fare domanda bonus badante coronavi

Coronavirus, confermato il bonus badante

Il bonus non è infatti riconosciuto in maniera automatica, non esistente tra l'altro un elenco riconosciuto, e occorre seguire una procedura ben precisa.

Con il decreto Rilancio viene corretta l'anomalia che ha visto le badanti tra le escluse da ogni tipo di aiuto economico per via dell'emergenza della diffusione del coronavirus.

Per badanti intendiamo naturalmente quelle lavoratrici domestiche (ma non mancano anche gli uomini che svolgono questa attività, seppur in numero sicuramente inferiore) regolarmente assunte ovvero con un contratto di lavoro precedentemente sottoscritto.

In fin dei conti, il blocco del lavoro e il distanziamento sociale ha riguardato tutti i comparti, tra cui quello dell'impiego domestico.

E se nel primo rilevante provvedimento, il decreto Cura Italia, alle badanti non è stato dedicato un solo rigo, il decreto Rilancio introduce ufficialmente l'indennità per i lavoratori domestici. Si tratta di un importo di 500 euro concesso per due mesi, ma solo nel caso del rispetto dei requisiti previsti e dietro presentazione della domanda.

Il bonus non è infatti riconosciuto in maniera automatica, non esistente tra l'altro un elenco riconosciuto, e occorre seguire una procedura ben precisa. Vediamo tutto tra

  • Bonus badante, come fare domanda
  • Coronavirus, confermato il bonus badante

Bonus badante, come fare domanda

Tra le novità del decreto Rilancio c'è l'introduzione del bonus badante. Per aprile e maggio i lavoratori domestici, esclusi nel precedente decreto Cura Italia, riceveranno una indennità di 500 euro per ciascuno dei due mesi.

Per presentare la domanda occorre rivolgersi all'Inps, anche in via telematica. Nel momento in cui scriviamo e con la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale appena avvenuta, non sono però ancora disponibili i moduli e né è chiaro se ci sarà un semplice form online da compilare per avanzare la richiesta.

In ogni caso, al pari di quanto avviene con le altre indennità e i vari strumenti di sostegno al reddito, anche nel caso del bonus badante ci penserà l'Istituto di previdenza a gestire le procedure.

Per chi non vuole gestire la procedura di persona per paura di sbagliare (non dimentichiamo che spesso questa figura è ricoperta da lavoratrici stranieri con scarsa dimestichezza con la burocrazia italiana), Centri di assistenza fiscale e patronati offrono il proprio supporto per la gestione delle pratiche sia gratuitamente e sia dietro il pagamento di un compenso contenuto.

Coronavirus, confermato il bonus badante

Prima di fare domanda per l'accesso al bonus badante occorre comunque verificare con attenzione il possesso dei requisti richiesti ovvero è indispensabile capire a chi spetta questa nuova indennità e provvedere al calcolo dell'indennità.

Le norme appena ufficializzate prevedono infatti che il bonus sia riconosciuto alle badanti che, alla data del 23 febbraio 2020, hanno sottoscritto almeno un contratto di lavoro per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali.

Come spiegato, l'importo complessivamente erogato è di 1.000 euro, distribuito per i mesi di aprile e maggio 2020. Condizione essenziale per ricevere il bonus è la mancata convivenza con il datore di lavoro. In questo caso l'erogazione del bonus di 500 euro al mese verrebbe bloccata.

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