Come funzionano controlli su Facebook e Instagram contro evasione fiscale

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Come funzionano controlli su Facebook e

Come funzionano controlli contro evasione fiscale

Agenzia delle entrate e Guardia di finanza controllano i profili di Facebook e Instagram dei contribuenti. Ed Ŕ previsto un rafforzamento nel 2020.

Siamo pronti a far cadere quella che erroneamente veniva forse considerata un'isola felice dai contribuenti perché con il via a nuovi controlli e accertamenti nel 2020 da parte dell'Agenzia delle entrate e della Guardia di finanza si rafforza un fronte che viene spesso sottovalutato ovvero quelli di Facebook e Instagram.

In maniera molto chiara e trasparente sia l'amministrazione finanziaria e sia gli uomini delle Fiamme gialle hanno rivelato di spulciare anche i profili digitali dei contribuenti sospetti ovvero a rischio di evasione fiscale per cercare informazioni.

In fondo, questi spazi web non sono entità estranee e staccate e, anzi, spesso e volentieri sono la perfetta rappresentazione (alcune volte un po' gonfiata) del tenore di vita.

In buona sostanza, se il contribuente dichiara un reddito pari a zero ma su Facebook e Instagram mette in mostra auto costosissime e rivelando di averle acquistate da poco, ecco che scatta che un campanello di allarme. Cerchiamo di sapere di più ovvero

  • Controlli su Facebook e Instagram
  • Come funzionano contro evasione fiscale

Controlli su Facebook e Instagram

Agenzia delle entrate e Guardia di finanza controllano i profili di Facebook e Instagram dei contribuenti. E anche se è previsto un rafforzamento nel 2020 di questa attività, non si tratta di una novità assoluta. Basta consultare la varie circolari rilasciate negli scorsi anni per avere la conferma.

C'è una definizione ben precisa che viene utilizzata sia dall'amministrazione finanziaria e sia dagli uomini delle Fiamme gialle per identificare questo tipo di controllo ed è fonte aperta.

Sono definite tali tutte quelle che non fanno direttamente riferimento agli archivi ufficiali in proprio possesso o di cui hanno la possibilità di effettuare una consultazione diretta.

Pensiamo ad esempio alla Super anagrafe dei conti correnti così come al Risparmiometro o, molto più in generale, alle dichiarazioni dei redditi presentate ogni anno da tutti i contribuenti italiani.

Come funzionano contro evasione fiscale

Già poco meno di quattro anni fa, l'Agenzia delle entrate aveva reso noto in che modo avvengono i controlli per lottare contro chi non paga le tasse richieste.

Lo aveva fatto negli indirizzi operativi sulla prevenzione e contrasto all'evasione fiscale spiegano che alle informazioni ricavabili dalle banche dati aggiunge quelle che pervengono da altre fonti ovvero le cosiddette fonti aperte, definite ampie e variegate.

E anche se i dati contenuti non possono essere sempre qualitativamente corretti, il riferimento dietro a quella definizione è anche a Instagram e Facebook e piattaforme simili per la condivisione online di informazioni. Lo stesso approccio si legge nel manuale operativo in materia di contrasto all'evasione e alle frodi fiscali della Guardia di finanza.

Qui si legge chiaramente che le attività di ricerca della informazioni da parte dei Comandi regionali e provinciali può essere indirizzata anche nei confronti delle fonti aperte oltre che di quelle codificate e in proprio possesso o condivise con l'Agenzia delle entrate.

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