Conto corrente spiato da sempre pi¨ realtÓ al di lÓ dell'Agenzia Entrata. Molti rischi

Conti correnti e movimenti bancari sempre pi¨ controllati non solo dall'Agenzia Entrate che pu˛ farlo sempre pi¨ con le nuove regole ma anche da realtÓ irregolari

Conto corrente spiato da sempre pi¨ real

300 euro per controllare il conto corrente


Sembra davvero, stando a quanto riportato da indagini emersi sui principali giornali italiani, ma non solo, che spiare e controllare i conti correnti e i movimenti bancari sia molto semplice e poco costoso alla portata di tutti o quasi. E nons arebbe limitato a solo quelle realtà che lo pososno e lod evono fare legalmente, i controlli, come l'Agenzia dell'Entrata.
 

Allora basta davvero poco per ficcare il naso nei conti correnti altrui. Perché non ci sono solo Agenzia delle entrate e Guardia di finanza a effettuare i legittimi controlli sulla base delle norme in vigore. Ma anche le agenzie investigative dispongono degli strumenti necessari per fornire al creditore le risposte che servono ovvero se può richiedere le somme dovute ovvero se l'altra parte fa il furbetto per non pagare. E basta una cifra tutto sommato contenuta, 300 euro, per ottenere le risposte cercate. L'importante è fare riferimento a quelle agenzie riconosciute sia per ottenere risultati certi e sia per avere la sicurezza di muoversi sotto l'ombrello della legalità.

300 euro per controllare il conto corrente

Il punto è che su un delicato terreno come questo il confine tra ciò che che lecito e ciò che non lo è realmente molto labile. A tal punto che può bastare realmente poco per scivolare nell'illegalità con tutte le conseguenze che comporta sia per le agenzie e sia per chi ha commissionato questo tipo di attività, sia esso un privato cittadino o uno studio legale. L'azione illegale che finirebbe per sfociare in un illecito penale che coinvolgerebbe anche il cliente. In tutti casi ogni piccolo dettaglio può passare al setaccio degli attenti 007 dei conti correnti, dai dati patrimoniali alle giacenze, dalle proprietà immobiliari alla verifica della capacità reddituale, dagli importi delle pensioni al saldo del conto in banco.

Tutte informazioni evidentemente molto preziose nel rapporto tra creditore e debitore, con quest'ultimo che può fingersi poco abbiente per non onorare gli accordi. Il ventaglio delle possibilità è comunque molto ampio, considerando che sono circa 20.000 gli agenti privati a cui fare riferimento, tutti facenti parti di agenzie affiliate alla Federazione italiana istituti investigativi, informazioni e sicurezza (Federpol). Come viene fatto notare nella maggior parte dei casi, lo scopo di questa attività di controllo dei conti correnti e di tutti i beni intestati è solo quello di orientare nelle loro ricerche i committenti, Ma essendo i dati bancari protetti, come fare a violarli? Come fare a promettere di scoprire la giacenza media?

Controlli Agenzia entrate e Fiamme gialle

Non va fatta naturalmente alcuna confusione con i controlli dell'Agenzia delle entrate e della Guardia di finanza, peraltro irrobustiti in seguito ad alcune decisive sentenze della Corte di Cassazione. In questo caso, piaccia o meno, le procedure sono perfettamente lecite anche se riguardano i conti correnti dei contribuenti e avvengono in maniera sempre più automatica.